ECONOMIA E GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI A - L

Anno accademico 2026/2027 - Docente: SEBASTIANO MAZZU'

Risultati di apprendimento attesi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): il percorso formativo offre una conoscenza orientata all’approfondimento delle modalità di funzionamento del sistema finanziario, dei mercati finanziari e di gestione degli intermediari finanziari, con particolare riferimento alla misurazione e gestione dei rischi specifici dell’intermediazione finanziaria. Le finalità formative mirano ad elevare il grado di comprensione delle dinamiche che interessano i mercati e gli intermediari finanziari nel più ampio quadro di connessioni sistemiche.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): lo studente acquisirà la conoscenza, anche tramite opportune formalizzazioni della modellistica inerente gli strumenti finanziari semplici e complessi e dei modelli di gestione dei rischi finanziari. Lo studente accrescerà la propria capacità di comprensione degli aspetti applicativi e decisionali inerenti le modalità di utilizzo nell’ambito della finanza aziendale e dell’operatività bancaria e finanziaria.

3. Autonomia di giudizio (making judgements): lo studente sarà in grado di accrescere la propria capacità di giudizio e di interpretazione in una prospettiva anche interdisciplinare, per acquisire una maggiore consapevolezza attinente il funzionamento dei mercati e degli strumenti finanziari, nonché le normative che riguardano i mercati e gli intermediari finanziari.

4. Abilità comunicative (communication skills): lo studente acquisirà un appropriato linguaggio tecnico, con particolare riguardo alle modalità di misurazione, gestione e controllo dei rischi cui sono esposti gli intermediari finanziari, i risparmiatori e gli investitori, al fine di consentire allo studente di esporre i principali contenuti e le asserzioni teoriche sottostanti alle varie modellizzazioni.

5. Capacità di apprendimento (learning skills): lo studente acquisirà capacità di apprendimento, in termini teorici ed anche applicativi tali da renderlo maggiormente consapevole per ulteriori approfondimenti in percorsi di perfezionamento e per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lo svolgimento delle lezioni è in modalità frontale. Saranno inoltre previste esercitazioni e seminari di approfondimento sugli argomenti del programma.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Prerequisiti richiesti

Non sono previsti pre-requisiti.

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata

Contenuti del corso

Il sistema finanziario e l'offerta di servizi. Le teorie dell'intermediazione finanziaria. I rischi e loro gestione. I contratti di intermediazione. Il sistema e i servizi di pagamento. I Mercati. L'intermediazione finanziaria: attività e assetti istituzionali. Fintech. La strategia e l'organizzazione delle attività di intermediazione finanziaria. La regolamentazione, la supervisione, la governance e i controlli interni. La politica monetaria e il ruolo della BCE.

Testi di riferimento

Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli Intermediari Finanziari. IV Edizione, 2022 Mc Graw Hill, Milano.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Il sistema finanziario e l'offerta di servizi finanziariCap. 1 - Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli Intermediari Finanziari (paragrafi da 1.2 a 1.10).
2Le teorie dell'intermediazione finanziariaCap. 2 - Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli Intermediari Finanziari (paragrafi da 2.1 a 2.3).
3I rischi e la loro gestioneCap. 3 - Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli Intermediari Finanziari (paragrafi da 3.1 a 3.5).
4I contratti dell'intermediazioneCap. 4 - Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli Intermediari Finanziari (paragrafi da 4.1 a 4.3 e da 4.5 a 4.7).
5Il sistema e i servizi di pagamentoCap. 5 - Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli Intermediari Finanziari (paragrafi da 5.1 a 5.5).
6I mercati Cap. 6 - Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli Intermediari Finanziari (paragrafi da 6.1 a 6.7).
7L'intermediazione finanziaria: attività e assetti istituzionalidelle bancheCap. 7 - Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli Intermediari Finanziari (paragrafi da 7.1 a 7.2 e da 7.3.2 a 7.4).
8La strategia e l'organizzazione delle attività di intermediazione finanziariaa politica monetariaCap. 9 - Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli Intermediari Finanziari (paragrafi da 9.3 a 9.5).
9Il controllo sul sistema finanziario nel quadro dell'Unione Bancaria EuropeaCap. 10 - Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli Intermediari Finanziari (paragrafi da 10.1 a 10.7).
10La regolamentazione, la supervisione, la governance e i controlli interniCap. 11 - Nadotti L., Porzio C., Previati D., Economia degli Intermediari Finanziari (paragrafi da 11.1 a 11.6).

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

A conclusione del semestre di lezioni, il primo e il secondo appello di esami si terranno in forma scritta. In tutti i restanti appelli l’esame è in forma orale. L'esame scritto verte sul programma di studio e si articola in tre domande a risposta aperta da scegliere fra cinque. La valutazione varia da 18 a 30 e lode in relazione alla correttezza, inerenza e completezza delle risposte e la durata dell'esame è di 45 minuti. Qualora si verifichino condizioni che non consentano l'esame in presenza, la verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica e in tal caso le prove a conclusione delle lezioni potranno tenersi in forma orale.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

In che modo si può delineare la struttura e il funzionamento del sistema finanziario e dell’offerta di servizi finanziari?; Quali teorie risultano utili per interpretare le ragioni e le modalità dell’intermediazione finanziaria?; Quali criteri si adottano per classificare i rischi finanziari e valutarne gli strumenti di gestione?; In che termini è possibile descrivere le principali tipologie di contratti utilizzati nell’intermediazione finanziaria?; Come si può spiegare il funzionamento dei sistemi di pagamento e dei meccanismi di trasferimento della moneta?; Quali dimensioni analitiche risultano rilevanti per illustrare la struttura e l’efficienza dei mercati finanziari?; In che modo si possono caratterizzare le attività e gli assetti istituzionali degli intermediari finanziari?; In quale prospettiva è possibile analizzare l’impatto dell’innovazione tecnologica (FinTech) sui servizi finanziari?; Quali fattori strategici e organizzativi influenzano la gestione delle attività di intermediazione finanziaria?; Come si possono descrivere i meccanismi di controllo del sistema finanziario nel quadro dell’Unione Bancaria Europea?; Quali elementi definiscono la regolamentazione, la supervisione, la governance e i controlli interni degli intermediari finanziari?; In che modo si possono esaminare gli obiettivi, gli strumenti e il ruolo della BCE nell’ambito della politica monetaria?

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