SCIENZA DELLE FINANZE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARINA CAVALIERIRisultati di apprendimento attesi
Conoscenza
e capacità di comprensione (Knowledge
and understanding): acquisire adeguate conoscenze circa
il ruolo che lo Stato svolge nelle moderne economie di mercato attraverso
l’impiego di strumenti finanziari e mediante la definizione delle regole del
gioco che tutti membri di una società devono rispettare nei loro comportamenti
economici. L’elemento unificante del vasto bagaglio di conoscenze acquisite è
rappresentato dalla possibilità di sviluppare la comprensione dei molteplici
aspetti che caratterizzano il processo decisionale dello Stato in materia di
allocazione, stabilizzazione e redistribuzione.
Capacità di applicare conoscenza
e comprensione (Applying
knowledge and understanding): essere in grado di valutare in
modo compiuto le problematiche connesse alla presenza dello Stato in un sistema
economico caratterizzato dalla presenza di un una vasta gamma di soggetti, sia
di natura pubblica, sia di natura privata che appartenenti al settore non di
profitto dell’economia.
Autonomia di giudizio (Making judgements): acquisire la capacità di utilizzare l'approccio economico per formulare un giudizio consapevole, critico ed autonomo sugli aspetti che caratterizzano la presenza dello Stato in un sistema economico complesso, in cui i soggetti presenti sono visti agire in vista del conseguimento del proprio personale interesse. Tale capacità viene sviluppata attraverso le esercitazioni in aula, nelle quali lo studente è chiamato a valutare criticamente casi ed esempi applicativi (es. il confronto tra diverse strutture di imposta, o tra soluzioni alternative di intervento pubblico) e a motivare le proprie scelte.
Abilità comunicative (Communication skills): essere in grado di comunicare in modo chiaro ed univoco le proprie
valutazioni circa il ruolo dello Stato e delle politiche pubbliche nei sistemi economici moderni ad
interlocutori specialisti e non, anche attraverso la preparazione di elaborati
scritti, diagrammi e schemi, all’uopo utilizzando gli strumenti informatici per
la presentazione, l’acquisizione e lo scambio delle conoscenze. La verifica
dell’acquisizione delle abilità comunicative, in forma riassuntiva e/o
analitica, è affidata formalmente alla prova scritta, non precludendosi la
possibilità di valutare le abilità comunicative attraverso interventi
interattivi durante lo svolgimento delle lezioni frontali.
Capacità di apprendimento (Learning skills): acquisire una elevata capacità di apprendimento in grado di rendere lo/a studente/essa autonomo/a nella gestione del proprio aggiornamento professionale in materia di valutazione delle attività che lo Stato svolge nel sistema economico, sia attraverso la gestione del bilancio pubblico che mediante la regolamentazione delle attività economiche. Tale capacità viene sviluppata incoraggiando lo studio autonomo delle parti del programma non trattate diffusamente a lezione e l'approfondimento personale, tramite i testi di riferimento, dei temi di attualità connessi al dibattito pubblico su federalismo fiscale, pressione fiscale e sostenibilità dei sistemi previdenziali.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso viene tenuto attraverso strumenti di didattica tradizionale con lezioni frontali, svolte con il supporto di slides e di materiale didattico integrativo che viene messo a disposizione degli studenti all'interno della piattaforma di e-learning di Ateneo Studium (https://elearning.unict.it/), finalizzate alla presentazione organica dei contenuti teorici e alla loro corretta collocazione nel dibattito economico e di policy. Allo scopo di consolidare la comprensione dei temi trattati e le competenze analitiche degli studenti, durante la trattazione dei singoli argomenti in programma verranno svolte dal docente delle esercitazioni in aula, nelle quali gli studenti sono coinvolti nella risoluzione guidata di casi ed esercizi applicativi. Le lezioni frontali sono funzionali soprattutto al conseguimento dei risultati di apprendimento relativi a conoscenza e comprensione, mentre le esercitazioni in aula sono orientate allo sviluppo della capacità di applicare conoscenza e comprensione e dell'autonomia di giudizio. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Il programma si articola nei seguenti blocchi tematici:
- Fondamenti dell'intervento pubblico: principi generali dell'intervento dello Stato nelle moderne economie di mercato ed economia del benessere.
- Motivi di fallimento del mercato: motivazioni dell'intervento pubblico, con particolare riferimento alla presenza di beni pubblici ed esternalità.
- Scelte pubbliche: processi di decisione collettiva in un sistema di democrazia diretta e rappresentativa.
- Previdenza: l'intervento pubblico nel settore previdenziale, con particolare riferimento al sistema previdenziale italiano.
- Teoria delle entrate: struttura dei sistemi tributari, effetti distorsivi dei tributi, traslazione e incidenza delle imposte, criteri per realizzare la progressività dei sistemi tributari, con particolare riferimento all'IRPEF italiana.
- Federalismo fiscale: assetti di governo decentrati e principali teorie del federalismo fiscale.
Il programma è coerente con gli obiettivi e i risultati di apprendimento attesi indicati nei campi appositi.
Testi di riferimento
Balestrino A., Galli E., Spataro L., (2023) Scienza delle Finanze, UTET, Torino, ISBN: 978-8860089359.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione allo studio dell’intervento pubblico nelle economie di mercato. L'Economia del benessere e la scatola di Edgeworth. | Prima parte, cap. 1 (pag. 5-24) |
| 2 | Le condizioni di efficienza paretiana | Prima parte, cap. 1 (pag. 5-24). |
| 3 | I teoremi fondamentali dell'Economia del Benessere e le sue implicazioni. | Prima parte, cap. 1 (pag. 5-24), cap.3 (pag. 52-60) |
| 4 | Motivazioni dell'intervento pubblico: fallimenti del mercato. Beni pubblici (parte prima) | Prima parte, cap. 2 (pag. 35-49). Prima parte, cap. 4 (pag. 71-87) |
| 5 | Beni pubblici (parte seconda) | Prima parte, cap. 4 (pag. 71-87) |
| 6 | Le esternalità | Parte Prima, cap. 5 (pag 91-108) |
| 7 | La correzione delle esternalità attraverso soluzioni pubbliche e private | Parte Prima, cap. 5 (pag 91-108) |
| 8 | Scelte collettive in un sistema di democrazia diretta | Seconda parte, cap. 1 (pag. 143-158) |
| 9 | Scelte pubbliche in un sistema di democrazia rappresentativa | Seconda parte, cap. 2 (solo online) (tranne paragrafo II.2.2) |
| 10 | La Spesa pubblica - Previdenza | Terza parte, cap. 2 (pag. 217-224; 229-234) |
| 11 | I sistemi tributari: introduzione | Quarta parte, cap. 1 (pag. 303-322) |
| 12 | Principi di ripartizione del carico fiscale: beneficio e capacità contributiva | Quarta parte, cap. 1 (pag. 303-322) |
| 13 | Effetti economici delle imposte: imposte distorsive ed imposte efficienti (parte prima) | Quarta parte, cap. 2 (pag. 323-337) |
| 14 | Effetti economici delle imposte: imposte distorsive ed imposte efficienti (parte seconda) | Quarta parte, cap. 2 (pag. 323-337) |
| 15 | Traslazione ed incidenza delle imposte (parte prima) | Quarta parte, cap. 2 (pag. 338-347) |
| 16 | Traslazione ed incidenza delle imposte (parte seconda) | Quarta parte, cap. 2 (pag. 338-347) |
| 17 | Imposte personali e progressività (parte prima) | Quarta parte, cap. 3 (pag. 348-362) |
| 18 | Imposte personali e progressività (parte seconda). Cenni sulle imposte personali nel sistema italiano | Quarta parte, cap. 3 (pag. 348-362). Quarta parte, cap. 4 (pag. 374-394) |
| 19 | Imposte indirette sui consumi | Quarta parte, cap. 3 (pag. 362-370) |
| 20 | Le teorie del federalismo fiscale | Quinta parte, cap. 4 (pag. 417-433) |
| 21 | Il federalismo fiscale: motivazioni e forme di governo | Quinta parte, cap. 4 (pag. 434-444) |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica della preparazione avviene esclusivamente attraverso una prova scritta. Essa consiste in una serie di quesiti a risposta aperta che possono talvolta richiedere soluzioni algebriche o grafiche, corredate di opportuni commenti. La prova scritta è volta a valutare: 1) la conoscenza della disciplina; 2) la padronanza di un adeguato linguaggio tecnico-economico; 3) la capacità di ragionamento e di analisi critica. L'accesso a tutte le prove di esame avviene esclusivamente sulla base delle ordinarie modalità di prenotazione obbligatoria on-line.
La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l'integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Un modello di prova di esame, nonché esempi di esercizi sono disponibili all'interno della piattaforma di e-learning di Ateneo Studium (https://elearning.unict.it/). Di seguito, vengono riportate alcune possibili domande a scopo puramente esemplificativo:
- Si rappresenti graficamente e si spieghi la scatola di Edgeworth della produzione. Si definisca il concetto di ottimalità paretiana nella produzione ed si evidenzi la condizione algebrica per l'efficienza nella produzione. Quale condizione si richiede per l'efficienza nella combinazione (mix) della produzione?
- Date le funzioni di domanda di un bene pubblico puro G da parte di tre abitanti e considerato il seguente costo marginale del bene (seguono funzioni e valori): calcolare la quantità ottima di bene pubblico puro, il prezzo d'equilibrio e i prezzi imposta.
- Si definisca il concetto di esternalità negativa nella produzione e si illustri graficamente, con riferimento alle curve di beneficio marginale privato e sociale, la distanza tra l'equilibrio di mercato e l'ottimo sociale. Si spieghi inoltre come un'imposta pigouviana possa correggere tale fallimento di mercato, individuandone graficamente l'aliquota ottima.
- Si presenti il modello di Tullock e Buchanan sulla definizione della maggioranza ottimale, anche con l'ausilio di appropriati grafici. Si discuta inoltre il paradosso del voto a maggioranza.
- Si illustri il modello di Downs sulla competizione elettorale in un sistema di democrazia rappresentativa, distinguendo i casi di distribuzione uniforme, normale e bimodale delle preferenze degli elettori lungo lo spettro ideologico. Si spieghi il ruolo dell'elettore mediano nella definizione della piattaforma politica vincente.
- Descrivere le caratteristiche principali dell'attuale sistema previdenziale italiano.
- Aiutandosi con l'impiego dei triangoli di Harberger, facendo attenzione alle (spiegando le) differenze tra curva di offerta di lavoro compensata e non compensata (o di mercato), si illustri graficamente il concetto di eccesso di pressione di un'imposta sul reddito da lavoro.
- Si supponga che in mercato di concorrenza le funzioni di domanda e di offerta di un bene X siano lineari e date da: (seguono funzioni): a) Si calcoli la quantità ed il prezzo di equilibrio. B) Si assuma l'introduzione di un'accisa di ... euro per ogni unità del bene X, posta formalmente a carico dei venditori. Si calcoli la nuova quantità ed il nuovo prezzo di equilibrio dopo l'imposta. C) Si rappresentino graficamente gli equilibri di prezzo e quantità dei punti a) e b) e si indichi se, ed eventualmente in che misura, l'imposta viene traslata sui consumatori. Si determini infine l'eccesso di pressione dell'accisa.
- Dopo aver definito quando un'imposta si dice progressiva (in termini di andamento dell'aliquota media al crescere del reddito), si considerino due diverse strutture di imposta sul reddito, la prima con aliquota marginale unica e detrazione in somma fissa, la seconda a due scaglioni di reddito con aliquote marginali crescenti: si dimostri formalmente che entrambe le strutture sono progressive.
- Si consideri una comunità composta da soli due individui con redditi pari a (seguono dati). Dato il sistema tributario con la seguente struttura d'imposta a scaglioni: (segue tabella): a) Calcolare l'aliquota media e marginale di ciascuno dei due individui e stabilire se si tratti o meno di un'imposta progressiva; b) Se si introducesse una detrazione di imposta di ... euro quanto pagherebbero di imposta i due individui? Se, invece, si introducesse una deduzione dal reddito di ... euro quanto pagherebbero i due individui? Quale dei due sistemi converrebbe maggiormente all'individuo B?
- Illustrare la condizione di equivalenza tra imposte dirette e indirette.
- Si spieghi ed illustri anche graficamente il Teorema del decentramento di Oates. In particolare, si discutano le ipotesi per cui tale teorema è valido e i limiti di tale Teorema.