PRINCIPI DI MANAGEMENT P - Z
Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIA CRISTINA LONGORisultati di apprendimento attesi
Il corso di Principi di Management introduce i concetti fondamentali della gestione di imprese private, aziende pubbliche e organizzazioni non profit. Partendo dalla domanda «a cosa servono i manager?», il corso esamina le attività, le funzioni, i ruoli e le competenze manageriali; l'evoluzione del pensiero manageriale; le funzioni di pianificazione, organizzazione, leadership e controllo; il management come processo decisionale; il concetto e le teorie dell'impresa, le sue finalità, forme e assetti proprietari; il management nei diversi contesti d'impresa (start-up, piccole e medie imprese, grandi imprese, reti). Particolare attenzione è dedicata alle trasformazioni introdotte dall'intelligenza artificiale nelle decisioni, nelle strutture organizzative e nella leadership, nonché alla responsabilità sociale e alla sostenibilità. I concetti di razionalità limitata, progettazione organizzativa, governance e leadership trattati costituiscono inoltre le basi per gli insegnamenti di strategia, organizzazione e governance della laurea magistrale.
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Al termine del corso lo studente conoscerà e comprenderà: le attività, le funzioni, i ruoli e le competenze dei manager; le principali teorie del management, dall'approccio classico agli approcci contemporanei; i fondamenti della pianificazione e del management strategico; gli elementi di progettazione della struttura organizzativa e le nuove forme organizzative, incluse le organizzazioni agentiche; i modelli del processo decisionale e il concetto di razionalità limitata; le teorie e gli stili di leadership; i principi del controllo; il concetto di impresa, le teorie dell'impresa, le funzioni istituzionali, le finalità, le forme e gli assetti proprietari; le specificità del management di start-up, piccole e medie imprese, grandi imprese e reti di imprese; i principi di responsabilità sociale, etica e sostenibilità. Tali conoscenze sono sviluppate attraverso le lezioni frontali e lo studio delle dispense e sono accertate nel test scritto.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Al termine del corso lo studente sarà in grado di applicare i principi di management a imprese e organizzazioni reali: riconoscere le funzioni e i ruoli manageriali esercitati; descrivere la struttura organizzativa di un'impresa e valutarne la coerenza con la strategia; analizzare un processo decisionale individuandone i limiti di razionalità; classificare le imprese per finalità, forma giuridica e assetto proprietario; confrontare modelli di management in contesti diversi. Attraverso l'analisi di casi aziendali italiani ed esteri, la lettura di articoli recenti e le testimonianze di manager e imprenditori, lo studente imparerà ad applicare correttamente le categorie concettuali. Tali capacità sono accertate nell'attività di gruppo (studenti frequentanti) e nelle domande aperte del test scritto.
Autonomia di giudizio (making judgements)
Al termine del corso lo studente sarà in grado di raccogliere e interpretare informazioni su imprese e organizzazioni e di esprimere giudizi motivati sulle scelte manageriali, sugli assetti di governance e sugli stili di leadership, valutando anche le implicazioni sociali ed etiche delle decisioni, in particolare di quelle supportate dall'intelligenza artificiale. Tale capacità è stimolata dalla discussione di casi in aula e dalle valutazioni richieste nell'attività di gruppo, nella quale viene accertata.
Abilità comunicative (communication skills)
Gli studenti saranno in grado di comunicare in modo chiaro, in forma scritta e orale, concetti, analisi e proposte di gestione a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato. Tali capacità saranno stimolate dai confronti e dai dibattiti in aula, dalle attività svolte in gruppo e dalla loro presentazione con slide nei laboratori. Gli studenti saranno incoraggiati a utilizzare gli strumenti digitali e a creare contenuti da condividere in rete.
Capacità di apprendimento (learning skills)
Al termine del ciclo di lezioni gli studenti avranno acquisito le capacità di apprendimento necessarie per approfondire in modo autonomo i temi del management e per proseguire gli studi negli insegnamenti successivi del corso di laurea e nelle lauree magistrali di area manageriale. Gli studenti acquisiranno inoltre la capacità di leggere, riassumere e presentare in modo critico articoli scientifici e divulgativi, anche in lingua inglese, dati e casi di studio. Tale capacità è sviluppata attraverso la ricerca di informazioni e fonti per le attività di gruppo, la lettura di articoli e l'analisi di casi, ed è accertata nell'attività di gruppo.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L'insegnamento si articola in 32 lezioni in presenza (31 lezioni da 2 ore e una lezione conclusiva da 1 ora), che combinano Didattica Erogativa (DE) e Didattica Interattiva (DI). L'insegnamento è inoltre english friendly: i casi di studio e parte degli articoli sono in lingua inglese.
La Didattica Erogativa consiste in lezioni frontali dialogate, dedicate alla presentazione dei concetti e dei modelli delle dispense con numerosi esempi tratti da imprese e organizzazioni; essa concorre principalmente al raggiungimento dei risultati di conoscenza e comprensione.
La Didattica Interattiva comprende:
• discussione di casi aziendali internazionali forniti dal docente, con il metodo dei casi;
• analisi di casi aziendali italiani costruiti dai gruppi su fonti pubbliche;
• lettura e discussione di articoli recenti sui temi dell'intelligenza artificiale, delle decisioni, delle nuove forme organizzative e della leadership;
• testimonianze di manager, imprenditori ed esperti;
• laboratori in aula, nei quali i gruppi di lavoro, guidati dal docente, presentano le proprie analisi.
La Didattica Interattiva concorre al raggiungimento dei risultati relativi alla capacità di applicare conoscenza e comprensione, all'autonomia di giudizio, alle abilità comunicative e alla capacità di apprendimento.
-->
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.
Prerequisiti richiesti
Nessuna propedeuticità formale. Non sono richieste conoscenze pregresse di economia aziendale o di management. Per una proficua partecipazione al corso sono ritenute:
• utili le nozioni di base di economia e sull'impresa acquisite nella scuola secondaria;
-->
• importanti la capacità di leggere testi di carattere economico e aziendale, anche in lingua inglese a livello di base, e di interpretare semplici tabelle e grafici.
Frequenza lezioni
La frequenza non è obbligatoria, ma è vivamente consigliata.
La discussione in classe è una parte centrale dell'esperienza di apprendimento: le esercitazioni, i casi, le testimonianze aziendali e i laboratori di gruppo aiutano a comprendere le logiche di gestione delle organizzazioni e sviluppano competenze difficilmente acquisibili con il solo studio individuale. Agli studenti è richiesto di partecipare in aula in modo attivo, regolare e puntuale e di leggere preventivamente il materiale didattico. Gli interventi in aula dovranno essere costruttivi, articolati, documentati e motivati. I requisiti per lo status di studente frequentante sono indicati nella sezione «Verifica dell'apprendimento».
Contenuti del corso
Il programma si articola nelle seguenti macro-tematiche.
I. Il manager e le funzioni manageriali. Il corso prende avvio dalla domanda «a cosa servono i manager?» per definire che cos'è il management, chi sono i manager e quali attività, funzioni, ruoli e competenze li caratterizzano nelle imprese, nelle aziende pubbliche e nelle organizzazioni non profit. Viene inoltre approfondito il ruolo dello scopo e della visione dell'imprenditore nelle scelte manageriali.
II. Principi ed evoluzione del management. Si ripercorre l'evoluzione del pensiero manageriale, dalle teorie classiche dell'organizzazione (Taylor, Fayol, Weber) alla scuola delle relazioni umane e agli approcci contingenti e decisionali, fino alle sfide contemporanee: globalizzazione, diversità, digitalizzazione e intelligenza artificiale, nuove forme organizzative.
III. Pianificazione, organizzazione, leadership e controllo. Una parte centrale del corso è dedicata alle funzioni manageriali: fondamenti della pianificazione e management strategico; progettazione della struttura organizzativa, coordinamento tra funzioni e organizzazioni agentiche; il management come processo decisionale, con i modelli razionale, della razionalità limitata, politico e del «cestino dei rifiuti»; leadership, comunicazione e gruppi di lavoro; responsabilità sociale ed etica, anche nelle decisioni supportate dall'IA; controllo delle operations, della catena di fornitura e delle performance. Questi temi costituiscono la base per gli insegnamenti di strategia e di organizzazione della laurea magistrale.
IV. Il management nei contesti d'impresa. Infine si esaminano il concetto di impresa e le teorie dell'impresa (neoclassica, dei costi di transazione, dell'agenzia, degli stakeholder), le funzioni istituzionali, le finalità, le forme e gli assetti proprietari; il rapporto tra managerialità e imprenditorialità; il management delle start-up, delle piccole e medie imprese, delle società benefit e delle B Corp, delle grandi imprese e delle reti di imprese; il management dell'innovazione e della sostenibilità.
Contributo dell'insegnamento agli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
• Goal 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica. Target 8.3: promuovere politiche orientate allo sviluppo che supportino le attività produttive, la creazione di lavoro dignitoso, l'imprenditorialità, la creatività e l'innovazione, e favorire la formalizzazione e la crescita delle micro, piccole e medie imprese, anche attraverso l'accesso ai servizi finanziari.
• Goal 9 – Imprese, innovazione e infrastrutture. Target 9.2: promuovere l'industrializzazione inclusiva e sostenibile e, entro il 2030, aumentare in modo significativo la quota del settore dell'occupazione e il prodotto interno lordo, in linea con la situazione nazionale, e raddoppiarne la quota nei paesi meno sviluppati.
• Goal 12 – Consumo e produzione responsabili. Target 12.6: incoraggiare le imprese, soprattutto le aziende di grandi dimensioni e transnazionali, ad adottare pratiche sostenibili e a integrare le informazioni sulla sostenibilità nelle loro relazioni periodiche.
-->
Modalità: lezione frontale (lezioni 23, 28 e 31: responsabilità sociale ed etica; società benefit e B Corp; management e sostenibilità); seminario dedicato; visita di studio; materiali di approfondimento.
Testi di riferimento
Dispense (obbligatorie)
- Dispensa 1 – La storia delle teorie di management: Bartezzaghi E., L'organizzazione dell'impresa. Processi, progetti, conoscenza, persone, Etas, Milano [2010], capitoli 1 («Le teorie classiche») e 2 («Relazioni umane, contingenze e decisioni»).
- Dispensa 2 – Il concetto di impresa: Baroncelli A., Serio L., Economia e gestione delle imprese, II edizione, McGraw-Hill, Milano, 2020, capitolo 2 («Concetto di impresa»).
- Dispensa 3 – Teorie dell'impresa: Baroncelli A., Serio L., Economia e gestione delle imprese, II edizione, McGraw-Hill, Milano, 2020, capitolo 1 («Teorie dell'impresa»).
- Dispensa 4 – Management e decisioni (I): Tosi H.L., Pilati M., Comportamento organizzativo. Attori, relazioni, organizzazione, management, III edizione, Egea, Milano, 2017, capitolo 6 («Decisioni»).
- Dispensa 5 – Management e decisioni (II): Hatch M.J., Teoria dell'organizzazione, III edizione, Il Mulino, Bologna, 2017, capitolo 9 («Processo decisionale, potere e politica nelle organizzazioni»).
- Dispensa 6 – Sica R., «Dalle organizzazioni piatte alle organizzazioni agentiche», Harvard Business Review Italia, maggio 2026.
- Dispensa 7 – Reeves M., Moldoveanu M., Job A., «Il valore insostituibile del processo decisionale umano nell'era dell'IA», Harvard Business Review Italia, febbraio 2025.
- Dispensa 8 – Knight R., «I 6 stili di leadership più diffusi e come decidere quale utilizzare», Harvard Business Review Italia, settembre 2024.
- Dispensa 9 – Ibarra H., Jacobides M.G., «Le competenze fondamentali che servono ai leader nell'era dell'IA», Harvard Business Review Italia, dicembre 2025.
- Dispensa 10 – Delfino G.F., «Il valore della responsabilità in un mondo automatizzato», Harvard Business Review Italia, ottobre 2025.
- Dispensa 11 – Csaszar F.A., «AI Is Revolutionizing Strategic Decision-Making», Harvard Business Review, 2026.
- Dispensa 12 – Johnson Ferreira K., Tong J., «How AI Agents Orchestrate Work Across Silos», Harvard Business Review, settembre–ottobre 2026.
- Dispensa 13 – Ignatius A., «Have CEOs Lost the Plot?», HBR Executive Agenda, febbraio 2026.
- Dispensa 14 – Renieris E.M., Kiron D., Mills S., Kleppe A., «Responsible AI Means Knowing the Limits of Agent Autonomy», MIT Sloan Management Review, settembre 2026.
Materiale didattico [M] (piattaforma elearning.unict.it)
• Slide e presentazioni in PowerPoint a cura del docente; materiali delle testimonianze aziendali.
• Casi Harvard Business School (discussi in aula): Google's Project Oxygen: Do Managers Matter? (2013); Zara: Fast Fashion (2003); Barilla SpA (A) (1994); Benetton (A)/(B); IKEA's Global Sourcing Challenge (2006).
-->
• Casi aziendali italiani costruiti in aula su fonti pubbliche: Olivetti, Brunello Cucinelli, Ferrero, EssilorLuxottica, Barilla, Bending Spoons, Illy, Davines.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione al Corso | [M] materiale didattico |
| 2 | Introduzione al Management | [M] materiale didattico [M] caso HBS Project Oxygen |
| 3 | Attività e funzioni del management (parte I) | [M] materiale didattico |
| 4 | Attività e funzioni del management (parte II) | [M] materiale didattico[M] caso Olivetti |
| 5 | Le competenze manageriali | [M] materiale didattico[M] caso HBS Project Oxygen |
| 6 | Il «Why» del Management | [M] materiale didattico[M] casi Brunello Cucinelli e Olivetti |
| 7 | Laboratorio in aula | Presentazioni in aula dei gruppi |
| 8 | Principi del Management Moderno (parte I) | D1 – Bartezzaghi, cap. 1[M] materiale didattico |
| 9 | Principi del Management Moderno (parte II) | D1 – Bartezzaghi, cap. 2[M] materiale didattico |
| 10 | Le sfide del Management Contemporaneo | D9 – Ibarra, Jacobides (2025)[M] materiale didattico |
| 11 | Approcci contemporanei al Management | D6 – Sica (2026)[M] materiale didattico |
| 12 | Planning & Management strategico (parte I) | [M] materiale didattico |
| 13 | Planning & Management strategico (parte II) | [M] materiale didattico [M] caso HBS Zara |
| 14 | Management and intelligenza artificiale | D5 – Hatch (2017)D11 – Csaszar (2026)[M] materiale didattico |
| 15 | Organizing (I): Progettazione della struttura organizzativa | [M] materiale didattico |
| 16 | Organizing (II): strutture snelle e crescita per acquisizioni | [M] materiale didattico [M] caso Bending Spoons |
| 17 | Organizing (III): Gestione del capitale umano e organizzazioni agentiche | D6 – Sica (2026)D12 – Johnson Ferreira, Tong (2026)[M] materiale didattico |
| 18 | Il management come decision-making | D4 – Tosi, Pilati (2017)D7 – Reeves, Moldoveanu, Job (2025)[M] materiale didattico[M] caso HBS Project Oxygen |
| 19 | Laboratorio in aula | Presentazioni in aula dei gruppi |
| 20 | Leading (I): teorie e stili di leadership | D8 – Knight (2024)[M] materiale didattico |
| 21 | Leading (II): leadership, empatia e autenticità nell'era dell'IA | D9 – Ibarra, Jacobides (2025)D13 – Ignatius (2026)[M] materiale didattico |
| 22 | Laboratorio in aula | Presentazioni in aula dei gruppi |
| 23 | Responsabilità sociale, etica e decisioni responsabili | D10 – Delfino (2025)D3 – Baroncelli, Serio (2020), cap. 1, teoria degli stakeholderD14 – Renieris et al. (2026)[M] materiale didattico[M] caso HBS IKEA |
| 24 | Controlling: operations e performance | [M] materiale didattico[M] casi HBS Barilla (A) e Zara |
| 25 | Laboratorio in aula | Presentazioni in aula dei gruppi |
| 26 | Managerialità & Imprenditorialità; Finalità, forme e assetti proprietari | D2 – Baroncelli, Serio (2020), cap. 2[M] materiale didattico |
| 27 | Management delle start-up e delle piccole e medie imprese (PMI) | [M] materiale didattico[M] caso Bending Spoons |
| 28 | Società benefit e B Corp | [M] materiale didattico[M] casi Illy e Davines |
| 29 | Management della grande impresa | [M] materiale didattico[M] casi Ferrero ed EssilorLuxottica; caso HBS Benetton (A)/(B) |
| 30 | Management dell'Innovazione | [M] materiale didattico |
| 31 | Management & Sostenibilità | [M] materiale didattico [M] caso Barilla |
| 32 | Sintesi del Corso e Conclusioni | [M] materiale didattico |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Status di studente frequentante
È considerato frequentante lo studente che abbia partecipato ad almeno 27 lezioni su 32 (pari a circa l'85% delle lezioni) e che abbia svolto le attività di gruppo. Lo status di frequentante è valido esclusivamente per il primo appello della sessione estiva (giugno–luglio) dell'A.A. 2026/2027; successivamente lo studente sostiene l'esame secondo le modalità previste per i non frequentanti.
Studenti frequentanti
Il voto finale, espresso in trentesimi, è dato dalla media ponderata di due prove, ciascuna valutata in trentesimi:
• attività di gruppo: 50% del voto finale;
• test scritto individuale: 50% del voto finale.
Attività di gruppo (50%)
Gruppi di 4–5 studenti svolgono durante il corso le attività assegnate dal docente: analisi di casi di imprese e organizzazioni, letture di approfondimento ed esercitazioni in aula. I risultati sono presentati con slide nei laboratori in aula, sintetizzati in un report e caricati sulla piattaforma elearning.unict.it entro le scadenze comunicate durante le lezioni.
Criteri di valutazione: correttezza dell'analisi; uso appropriato dei concetti del corso; qualità delle proposte; chiarezza della presentazione; adeguatezza della bibliografia; partecipazione di ciascun componente del gruppo.
Test scritto (50%)
Il test dura 40 minuti, si svolge in aula senza l'ausilio di testi o appunti e verte sugli argomenti trattati a lezione, sulle dispense e sui materiali pubblicati sulla piattaforma elearning.unict.it. È composto da:
• 12 domande a risposta chiusa (vero/falso e completamento), 1 punto ciascuna;
• 8 domande a scelta multipla, 2 punti ciascuna;
• 1 domanda semi-aperta (risposta di circa 5–10 righe), fino a 2 punti.
Per le domande a risposta chiusa e a scelta multipla è prevista una penalità di 0,20 punti per ogni risposta errata; la mancata risposta non comporta penalità. Il punteggio massimo è 30/30. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione sul portale studenti.
L'esame è superato con almeno 18/30 in entrambe le prove. Il voto finale è arrotondato all'intero superiore per frazioni superiori a 0,5. Esempio di calcolo: attività di gruppo 27/30, test scritto 24,6/30 → 0,50 × 27 + 0,50 × 24,6 = 25,8 → voto finale 26/30.
Studenti non frequentanti
Il voto finale, espresso in trentesimi, è dato da un test scritto (100% del voto), con più domande aperte rispetto a quello previsto per i frequentanti, che verte sulle dispense 1–14 e sui materiali pubblicati sulla piattaforma elearning.unict.it. Il test dura 45 minuti, si svolge in aula senza l'ausilio di testi o appunti ed è composto da:
• 10 domande a risposta chiusa (vero/falso e completamento), 1 punto ciascuna;
• 8 domande a scelta multipla, 2 punti ciascuna;
• 2 domande aperte su argomenti principali del programma (risposta di circa 10–15 righe), fino a 2 punti ciascuna.
Per le domande a risposta chiusa e a scelta multipla è prevista una penalità di 0,20 punti per ogni risposta errata; la mancata risposta non comporta penalità. Il punteggio massimo è 30/30 e il test è superato con almeno 18/30. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione sul portale studenti.
Criteri di valutazione delle domande aperte
Per frequentanti e non frequentanti, le risposte alle domande aperte e semi-aperte sono valutate secondo cinque criteri:
1. pertinenza della risposta rispetto alla domanda;
2. correttezza e completezza dei contenuti;
3. capacità di fornire esempi tratti da imprese e organizzazioni;
4. uso appropriato della terminologia manageriale;
5. chiarezza e ordine dell'esposizione.
Criteri di attribuzione del voto
Fascia | Descrizione |
Non superato | Lo studente non possiede la conoscenza minima dei contenuti principali; il linguaggio specifico è scarso o assente e non è in grado di applicare le conoscenze. |
18–21 | Conoscenza minima dei concetti di base del management; esposizione sufficientemente chiara, ma con linguaggio poco sviluppato. |
22–25 | Discreta conoscenza, limitata agli argomenti principali; esposizione abbastanza chiara, con discreta proprietà di linguaggio. |
26–28 | Buona conoscenza; capacità di applicare i concetti a esempi concreti; linguaggio appropriato. |
29–30 e lode | Conoscenza approfondita; applicazione corretta e autonoma dei concetti; ottima chiarezza espositiva e proprietà di linguaggio. |
-->
La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l'integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1. Quali funzioni e quali ruoli svolge il manager? Fornire un esempio per ciascun ruolo.
2. Quali competenze manageriali sono richieste ai diversi livelli dell'organizzazione?
3. Quali sono i principi dell'organizzazione scientifica del lavoro e i limiti della burocrazia?
4. Che cosa ha messo in luce la scuola delle relazioni umane rispetto alle teorie classiche?
5. Che cosa si intende per razionalità limitata e quali conseguenze ha sul processo decisionale?
6. Quali sono i principali modelli decisionali nelle organizzazioni?
7. Quali elementi si considerano nella progettazione della struttura organizzativa?
8. In che cosa consiste un'organizzazione agentica e chi resta responsabile delle decisioni?
9. Quali stili di leadership è possibile individuare e quando è opportuno utilizzarli?
10. Che cosa si intende per impresa e quali sono le sue funzioni istituzionali?
11. Quali differenze esistono tra la teoria dell'agenzia e la teoria degli stakeholder?
12. Quali elementi contraddistinguono il management della piccola e media impresa e quello delle start-up?
-->
13. In che cosa si differenziano una società benefit e una B Corp?