CONTABILITÀ PUBBLICA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ELEONORA CARDILLO

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento di Contabilità nelle aziende e nelle amministrazioni pubbliche, lo studente avrà acquisito conoscenze e competenze relative alle caratteristiche, alle logiche e agli strumenti del sistema contabile delle amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento agli enti locali, nonché ai processi di programmazione, gestione e rendicontazione.

Conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere e comprendere le caratteristiche e le finalità delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, tenendo conto del relativo contesto istituzionale e organizzativo;
  • conoscere l’evoluzione del sistema contabile pubblico e comprendere le principali innovazioni che ne hanno caratterizzato il processo di cambiamento;
  • conoscere e comprendere le differenti logiche della contabilità finanziaria e della contabilità economico-patrimoniale, nonché le relazioni esistenti tra i due sistemi;
  • comprendere i principi e le logiche che caratterizzano i processi di programmazione, gestione e rendicontazione degli enti locali;
  • conoscere la natura, le finalità, la struttura e i contenuti dei principali documenti di programmazione, con particolare riferimento al Documento Unico di Programmazione (DUP), al Bilancio di previsione, al Piano Esecutivo di Gestione (PEG) e al Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO);
  • conoscere e comprendere la struttura e il contenuto dei principali documenti predisposti in sede di rendicontazione, con particolare riferimento al Conto del bilancio, al Conto economico e allo Stato patrimoniale;
  • comprendere il ruolo delle informazioni contabili nell’analisi e nella valutazione dell’efficienza, dell’efficacia e dell’economicità della gestione pubblica;
  • acquisire e comprendere il linguaggio tecnico-contabile proprio delle amministrazioni pubbliche.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • applicare i principi e le logiche della contabilità pubblica all’analisi delle principali operazioni di gestione degli enti locali;
  • interpretare i fatti di gestione secondo la logica della contabilità finanziaria e della contabilità economico-patrimoniale;
  • analizzare e interpretare i principali documenti di programmazione e rendicontazione degli enti locali, individuandone finalità, struttura e contenuti;
  • individuare e comprendere le relazioni esistenti tra i diversi documenti che compongono il sistema di programmazione, gestione e rendicontazione;
  • interpretare le principali informazioni finanziarie, economiche e patrimoniali contenute nei documenti contabili;
  • applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di problemi e casi relativi alla contabilità e al bilancio degli enti locali;
  • utilizzare le informazioni derivanti dai documenti contabili per formulare valutazioni sulle principali dinamiche della gestione pubblica.

Autonomia di giudizio

Attraverso l’analisi e la discussione di documenti contabili, casi ed esemplificazioni riferiti alle amministrazioni pubbliche, lo studente svilupperà la capacità di:

  • analizzare criticamente i principali fenomeni gestionali e contabili delle amministrazioni pubbliche;
  • interpretare e valutare le informazioni contenute nei documenti di programmazione e rendicontazione;
  • formulare giudizi autonomi sui risultati finanziari, economici e patrimoniali della gestione;
  • valutare criticamente le relazioni tra obiettivi programmati, risorse impiegate e risultati conseguiti, anche con riferimento ai principi di efficienza, efficacia ed economicità;
  • individuare e discutere criticamente problematiche connesse all’evoluzione dei sistemi contabili e gestionali delle amministrazioni pubbliche.

Abilità comunicative

Attraverso le lezioni, la discussione di casi e documenti, le attività applicative e il confronto con esperti e operatori del settore, lo studente svilupperà la capacità di:

  • utilizzare correttamente il linguaggio specialistico della contabilità e del bilancio delle amministrazioni pubbliche;
  • descrivere e argomentare le logiche sottostanti ai principali processi di programmazione, gestione e rendicontazione;
  • presentare e commentare le informazioni contenute nei principali documenti contabili;
  • esporre in modo chiaro e coerente valutazioni e considerazioni relative alle problematiche contabili e gestionali delle amministrazioni pubbliche, anche nei confronti di interlocutori con differenti livelli di specializzazione.

Capacità di apprendimento

Attraverso lo studio dei contenuti teorici, l’analisi di documenti contabili, lo svolgimento di applicazioni ed esemplificazioni e la partecipazione a momenti di approfondimento e confronto, lo studente svilupperà la capacità di:

  • approfondire autonomamente le tematiche relative alla contabilità e al bilancio delle amministrazioni pubbliche;
  • consultare e interpretare fonti normative, documenti istituzionali e documenti contabili;
  • aggiornare autonomamente le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione normativa, contabile, organizzativa e gestionale del settore pubblico;
  • utilizzare le conoscenze e gli strumenti metodologici acquisiti come base per successivi approfondimenti accademici e professionali;
  • affrontare con crescente autonomia problematiche nuove relative ai sistemi di programmazione, contabilità e rendicontazione delle amministrazioni pubbliche.

 


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento si svolge mediante didattica frontale/tradizionale, integrata da esercitazioni e attività didattiche interattive, analisi e discussione di documenti e casi applicativi, nonché seminari e workshop di approfondimento.L’insegnamento prevede complessivamente 63 ore di attività didattica, articolate in 32 lezioni, di cui 31 della durata di 2 ore e una della durata di 1 ora.

La Didattica Erogativa (DE) sarà svolta prevalentemente attraverso lezioni frontali, finalizzate all’acquisizione e alla comprensione delle caratteristiche delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, dei principi e delle logiche della contabilità finanziaria e della contabilità economico-patrimoniale, nonché dei processi e degli strumenti di programmazione, gestione e rendicontazione. In considerazione della complessità e della continua evoluzione della disciplina, la trattazione teorica potrà essere accompagnata dalla consultazione guidata di fonti normative e istituzionali e dall’analisi dei principali documenti contabili delle amministrazioni pubbliche, al fine di evidenziare il collegamento tra principi, norme e concreta applicazione.

La Didattica Interattiva (DI) sarà sviluppata attraverso esercitazioni, analisi e discussione di documenti contabili e casi applicativi, nonché momenti di confronto con gli studenti. Nel corso delle lezioni saranno proposti esercizi e problemi, da affrontare individualmente e/o in gruppo, con particolare riferimento agli equilibri di bilancio, alla gestione dei residui, alla determinazione e analisi del risultato di amministrazione e alle relazioni tra i principali documenti di programmazione, gestione e rendicontazione. Le soluzioni saranno successivamente analizzate e discusse in aula, favorendo la partecipazione attiva degli studenti, il confronto tra differenti procedimenti e lo sviluppo della capacità di motivare le soluzioni adottate. Particolare rilievo sarà attribuito a seminari e workshop di approfondimento, anche con la partecipazione di esperti, professionisti e operatori che svolgono la propria attività nelle amministrazioni pubbliche e negli enti locali. Tali incontri consentiranno di approfondire specifiche tematiche di particolare complessità e attualità e di confrontare i contenuti teorici e gli strumenti contabili studiati con problematiche ed esperienze concrete. Il confronto con gli operatori del settore sarà inoltre finalizzato a favorire la comprensione dei processi di innovazione normativa, contabile, organizzativa e gestionale che interessano le amministrazioni pubbliche e a stimolare il dibattito e l’interazione degli studenti.

Le diverse modalità didattiche sono integrate e funzionali al raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi. Le lezioni frontali contribuiscono prevalentemente allo sviluppo della conoscenza e della capacità di comprensione; le esercitazioni, l’analisi dei documenti e dei casi favoriscono la capacità di applicare le conoscenze e l’autonomia di giudizio; la discussione delle soluzioni, il confronto in aula e la partecipazione a seminari e workshop contribuiscono allo sviluppo delle abilità comunicative e interattive, della capacità di utilizzare appropriatamente il linguaggio tecnico-specialistico e della capacità di apprendimento autonomo.

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.




Prerequisiti richiesti

Ai fini di un’adeguata comprensione dei contenuti dell’insegnamento, sono considerate importanti le conoscenze di base di economia aziendale, con particolare riferimento ai concetti di azienda, gestione, organizzazione ed equilibrio economico-finanziario, nonché le conoscenze fondamentali di contabilità generale e bilancio. È inoltre importante possedere una conoscenza di base delle principali grandezze economiche, finanziarie e patrimoniali e una capacità di lettura e interpretazione dei prospetti di bilancio. Costituiscono conoscenze utili, ma non indispensabili, nozioni preliminari relative alle caratteristiche e al funzionamento delle aziende e delle amministrazioni pubbliche e al relativo contesto istituzionale. Non è richiesta una conoscenza pregressa specifica della contabilità pubblica, poiché le relative logiche, i principi e gli strumenti saranno affrontati nell’ambito dell’insegnamento.Le conoscenze indicate costituiscono propedeuticità culturali. Eventuali propedeuticità formali sono quelle espressamente previste dal Regolamento didattico del Corso di Studio.

Frequenza lezioni

La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, in quanto la partecipazione regolare e attiva alle lezioni, alle esercitazioni, all’analisi e discussione di documenti e casi applicativi, nonché ai seminari e ai workshop di approfondimento, favorisce la comprensione delle logiche e degli strumenti della contabilità delle amministrazioni pubbliche e la loro applicazione a problematiche concrete. Il confronto con il docente, con gli altri studenti e con gli esperti e operatori del settore contribuisce inoltre allo sviluppo della capacità di analisi e di giudizio, delle competenze applicative e comunicative e all’uso appropriato del linguaggio tecnico-specialistico, favorendo il pieno raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi.

Contenuti del corso

L’insegnamento approfondisce le caratteristiche e le logiche del sistema contabile delle amministrazioni pubbliche, tenendo conto del processo di evoluzione e innovazione che ne ha interessato gli assetti contabili, organizzativi e gestionali. Dopo un inquadramento delle finalità, delle caratteristiche e del contesto istituzionale e organizzativo delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, saranno analizzati i principi e gli strumenti tecnico-contabili propri della contabilità finanziaria e della contabilità economico-patrimoniale, evidenziandone le differenti logiche e le reciproche relazioni. Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di programmazione, gestione e rendicontazione e ai relativi documenti contabili. Nell’ambito della programmazione saranno approfonditi, tra gli altri, il Documento Unico di Programmazione (DUP), il Bilancio di previsione, il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) e il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO). Con riferimento alla rendicontazione saranno esaminati il Conto del bilancio, il Conto economico e lo Stato patrimoniale, analizzandone struttura, contenuti, finalità e principali relazioni. Lo studio dei sistemi e dei documenti contabili sarà inoltre sviluppato nella prospettiva della misurazione e della valutazione dei risultati della gestione pubblica, con particolare riferimento ai principi di efficienza, efficacia ed economicità.  Di seguito i principali contenuti del corso:

Rilevanza e complessità delle istituzioni pubbliche. I concetti fondamentali per lo studio delle amministrazioni pubbliche. Caratteristiche e specificità del management pubblico. Il modello di amministrazione pubblica e la logica del New Public Management. concetti. Il passaggio da government a governance. La struttura del sistema contabile pubblico. Il processo di pianificazione attraverso il DUP e la programmazione operativa. La contabilità pubblica e le sue caratteristiche. L’armonizzazione contabile. I principi contabili; il DUP. La Programmazione ed il Bilancio di previsione. Il PEG. Il PIAO. Il Rendiconto. Il conto del bilancio e la gestione dei residui. Il Risultato di Amministrazione. Lo Stato Patrimoniale e il Conto Economico. Casi rilevati con scritture in partita doppia. La contabilità finanziaria e la contabilità economico-patrimoniale e la loro integrazione. Esercizi sul Risultato di amministrazione.

  • Contributo dell'insegnamento agli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: Goal 4 Target 4.4
  • Modalità di diffusione della consapevolezza rispetto all'obiettivo: Lezioni frontali e momenti di approfondimento e discussione volti a evidenziare il contributo dei processi di programmazione, gestione e rendicontazione delle amministrazioni pubbliche al perseguimento degli obiettivi di sostenibilità, con particolare attenzione all’utilizzo responsabile delle risorse pubbliche e ai principi di efficienza, efficacia ed economicità.

Testi di riferimento

1. CUCCINIELLO M., FATTORE G., LONGO F. RICCIUTI E., TURRINI A., Management pubblico, EGEA, 2024. (Capp. 1, 2, 4, 7, 9, 10). TESTO DI APPROFONDIMENTO

2. GENTILE A., La contabilità degli enti locali in breve, FrancoAngeli, 2024; (Capp. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8). TESTO DI RIFERIMENTO

3. Testo Unico Enti Locali (TUEL) e D. LGS. 118/2011, (www.normattiva.it). TESTO DI APPROFONDIMENTO

4. CARDILLO E., SCANDURA A., La programmazione negli enti locali. Struttura e interpretazione contabile del Bilancio di previsione, Aracne editrice, 2018, (Capp. 1, 2, 3, 4). TESTO DI APPROFONDIMENTO

5. Documenti tratti dal sito ARCONET (https://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e_government/amministrazioni_pubbliche/arconet/index.html), tra cui il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 25 luglio 2023. MATERIALE DI RIFERIMENTO E APPROFONDIMENTO

6. Documenti di approfondimento su PIAO tra cui https://www.segretaricomunalivighenzi.it/piao-ulteriori-indicazioni-per-la-definizione-della-sottosezione-rischi-corruttivi-e-trasparenza/27/08/2025/ - MATERIALE DI RIFERIMENTO E APPROFONDIMENTO

7. Materiale didattico ed esercizi a cura del docente che costituiscono un supporto all'apprendimento degli argomenti oggetto della disciplina


AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
 GENTILE A.La contabilità degli enti locali in breveFrancoAngeli20249788835160410

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
11. Presentazione del corso. Le Istituzioni pubbliche. Testo 1, Cap.1, slide a cura del docente
22. Il contesto delle aziende pubbliche e il management pubblico Testo 1 capp. 1, 2, 4; slide a cura del docente
33. I processi decisionali pubblici e le finalità della contabilità pubblicaTesto 1 cap. 7; Testo 2, capp. 2,3; slide a cura del docente
44. La contabilità pubblica e l’armonizzazione contabile Testo 1 cap. 9; Slide a cura del docente
55. La natura e la metodologia alla base della contabilità pubblica e il sistema di bilancio dell'ente localeTesto 1 cap. 9; Testo 2, capp 2,.3 Testo 4 cap. 1. Slide a cura del docente
66. I principi contabili e la fase di programmazioneTesto 2 cap. 1; Testo 4 cap. 1
77. Fasi di pianificazione e programmazione. I documenti del sistema contabile in un'ottica integrataTesto 2 capp. 3, 5. Testo 4 cap. 1. Slide a cura del docente
88. Mandato e linee programmatiche.Slide a cura del docente. Articoli e documenti ufficiali
99. Bilancio di inizio e fine mandato.Slide a cura del docente. Articoli e documenti ufficiali
1010. Documento unico di programmazione (DUP). Struttura e finalità.Testo 2. cap. 4.Testo 4 cap. 1. Slide a cura del docente
1111. Documento unico di programmazione (DUP) e gli obiettivi strategici/operativi.Testo 2. cap. 4.Testo 4 cap. 1. Slide a cura del docente
1212. Il Bilancio preventivo e procedura di approvazione.Testo 2, cap. 5; Testo 4 cap.2
1313. La struttura del bilancio preventivo.Testo 2, cap. 5; Testo 4 cap. 3. ARCONET website (n.5)
1414. Gli equilibri e le variazioni al bilancio. Il Fondo di riserva. Altri fondi. Debiti fuori bilancio.Testo 2, cap. 5; Testo 4 cap. 2. Slide a cura del docente
1515. Applicazioni pratiche su determinazione degli equilibri del bilancio di previsione.Testo 4, cap. 2. Slide a cura del docente
1616. Casi di lettura e interpretazione del bilancio di previsione.Testo 4, cap. 4. Slide a cura del docente
1717. Casi di lettura e interpretazione del bilancio di previsione. Testo 4, cap. 4. Slide a cura del docente
1818. Il Piano esecutivo di gestione. Logica e struttura.Testo 2, cap. 6. Slide a cura del docente
1919. Il Piano Esecutivo di gestione. Obiettivi gestionali.Testo 2, cap. 3. Slide a cura del docente
2020. Sistema di valutazione della performance.Testo 1 cap. 10;  Slide a cura del docente
2121. Piano integrato attività e organizzazione. Slide a cura del docente. Documenti e articoli tratti da siti web ufficiali (documenti n.6)
2222. Il concetto di residuo. Il riaccertamento dei residui.Testo 2, cap. 7. Slide a cura del docente
2323. Il Conto del Bilancio. Struttura e lettura del documento.Testo 2, cap. 8. Slide a cura del docente. ARCONET website (n.5)
2424. Il risultato di amministrazione. Prospetto e metodi di determinazione.Testo 2, capp. 7, 8. Slide a cura del docente. 
2525. Il risultato di amministrazione. Metodi di determinazione.Testo 2, capp. 7, 8. Slide a cura del docente. 
2626. La contabilità economico-patrimoniale e la sua integrazione con la contabilità finanziaria.Testo 1 cap. 9; Testo 2, cap. 8; Slide a cura del docente
2727. Rilevazioni contabili: Entrate finanziarie/ricavi degli enti locali. Casi e applicazioni pratiche.Slide a cura del docente
2828. Rilevazioni contabili: Uscite finanziarie/costi degli enti locali. Casi e applicazioni pratiche.Slide a cura del docente
2929. Il Conto economico degli enti localiTesto 2, cap. 8; Slide a cura del docente; ARCONET website (n.5)
3030. Lo Stato Patrimoniale degli enti locali.Testo 2, cap. 8; Slide a cura del docente; ARCONET website (n.5)
3131. Simulazione della prova e applicazioni pratiche.Slide a cura del docente
3232. Simulazione della prova ed applicazioni pratiche (1 ora).Slide a cura del docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame della disciplina tende ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi sulla base dei contenuti espressi nel Syllabus della disciplina e si svolge negli appelli ordinari previsti dal calendario ufficiale degli esami attraverso una prova orale con  contestuale risoluzione di esercizi scritti (massimo due esercizi) su tutti gli argomenti del programma e sugli esercizi sviluppati nel corso delle lezioni. Per gli studenti frequentanti è prevista una prova finale scritta. Di seguito vengono specificate le prove nei due casi. 

1. Prova orale appelli ordinari

Negli appelli ordinari previsti dal calendario ufficiale degli esami, la verifica dell’apprendimento si svolge mediante una prova orale con contestuale risoluzione di esercizi scritti, finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi indicati nel Syllabus.La prova orale verte sugli argomenti del programma relativi alla contabilità delle amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento ai principi e alle logiche della contabilità finanziaria ed economico-patrimoniale, ai processi di programmazione, gestione e rendicontazione e ai relativi documenti contabili. Nel corso della prova potrà essere richiesta la contestuale risoluzione di un massimo di due esercizi scritti, relativi alle applicazioni sviluppate durante le lezioni e coerenti con i contenuti del programma. Gli esercizi potranno riguardare, in particolare, la determinazione e l’analisi degli equilibri di bilancio, la determinazione, composizione e interpretazione del risultato di amministrazione, nonché ulteriori problematiche contabili oggetto delle esercitazioni svolte durante il corso. La componente orale è finalizzata a verificare la conoscenza e la comprensione dei principi, degli strumenti e dei documenti propri della contabilità pubblica, nonché la capacità di analizzarne e interpretarne le logiche e le reciproche relazioni. La componente applicativa è finalizzata a verificare la capacità dello studente di utilizzare correttamente le conoscenze e gli strumenti acquisiti per la risoluzione di problemi contabili, di interpretare i risultati ottenuti e di motivare il procedimento seguito. 

2. Prova finale scritta per studenti frequentanti

Per gli studenti frequentanti è prevista una prova finale scritta, unica per ciascun anno accademico e della durata massima di 3 ore, articolata in 15 domande a risposta multipla, 2 esercizi applicativi e 2 domande a risposta aperta sugli argomenti trattati durante il corso. La prova si svolgerà al termine delle lezioni, in data prossima al primo appello previsto dal calendario ufficiale degli esami, ed è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi attraverso la verifica delle conoscenze teoriche e delle capacità applicative acquisite dallo studente. Le domande a risposta multipla sono finalizzate a verificare la conoscenza e la comprensione dei principi, delle logiche, degli strumenti e dei documenti propri della contabilità delle amministrazioni pubbliche; gli esercizi applicativi sono diretti ad accertare la capacità di applicare le conoscenze e gli strumenti acquisiti alla risoluzione di problematiche di contabilità pubblica, con particolare riferimento alle applicazioni sviluppate durante le lezioni; le domande a risposta aperta sono finalizzate a verificare il grado di conoscenza e approfondimento degli argomenti, nonché la capacità di analisi, collegamento e argomentazione. Le modalità di svolgimento della prova saranno illustrate dettagliatamente durante il corso, anche attraverso simulazioni in aula, al fine di consentire agli studenti di acquisire familiarità con le caratteristiche e i contenuti della verifica.

L’esito della prova finale scritta, espresso in trentesimi, è comunicato tramite avviso sul sito DEI CdL in Economia e Politiche Pubbliche - Avvisi docente. Il conseguimento di una valutazione positiva comporta il superamento dell’esame. Successivamente, sono previste obbligatoriamente la visione e la discussione del compito scritto, quale momento conclusivo della procedura di valutazione, in una data comunicata agli studenti, finalizzate all’esame delle soluzioni fornite e all’eventuale approfondimento delle risposte, nonché alla comprensione di eventuali errori o imprecisioni. Tale discussione non potrà compromettere l’esito positivo della prova scritta né determinare una riduzione della votazione conseguita.

Lo studente frequentante che non sostenga la prova finale scritta o che non consegua in essa una valutazione positiva potrà sostenere regolarmente l’esame in uno degli appelli previsti dal calendario ufficiale, secondo le modalità di verifica dell’apprendimento previste per gli appelli ordinari di cui al punto 1.



Criteri di valutazione

Prova orale appelli ordinari

La valutazione dell’esame previsto negli appelli ordinari, costituito da una prova orale con contestuale risoluzione di esercizi scritti, sarà effettuata complessivamente tenendo conto della conoscenza e della comprensione dei principi, delle logiche, degli strumenti e dei documenti propri della contabilità delle amministrazioni pubbliche, nonché della capacità di applicare le conoscenze acquisite alla risoluzione delle problematiche contabili proposte. Con riferimento alla prova orale, la valutazione terrà conto della pertinenza, correttezza e completezza delle risposte rispetto alle domande formulate; del grado di conoscenza e approfondimento degli argomenti; della qualità dei contenuti; della capacità di analisi, sintesi e argomentazione; della capacità di stabilire collegamenti pertinenti tra le diverse parti del programma e, in particolare, tra programmazione, gestione e rendicontazione; della capacità di interpretare criticamente le informazioni contenute nei documenti contabili e di formulare esempi appropriati; nonché della chiarezza espositiva, della proprietà di linguaggio e dell’utilizzo corretto della terminologia tecnico-specialistica. Con riferimento alla componente applicativa, la valutazione terrà conto della capacità di individuare e applicare correttamente principi, regole e procedure della contabilità pubblica alla soluzione degli esercizi proposti; della correttezza del procedimento seguito e dei risultati ottenuti; della capacità di applicare le conoscenze acquisite, in particolare, alla determinazione e all’analisi degli equilibri di bilancio e del risultato di amministrazione; della capacità di interpretare i risultati ottenuti e di motivare le soluzioni adottate; nonché dell’autonomia dimostrata nell’affrontare le problematiche contabili proposte. La valutazione finale terrà conto congiuntamente della componente teorica e di quella applicativa, al fine di accertare non soltanto il livello delle conoscenze acquisite, ma anche la capacità dello studente di utilizzarle in modo consapevole e autonomo nell’analisi e nella risoluzione di problematiche relative alla contabilità e al bilancio delle amministrazioni pubbliche.

L’attribuzione del voto, espresso in trentesimi, terrà conto congiuntamente della componente teorica e della componente applicativa della prova, sulla base dei seguenti parametri:

Prova non superata: lo studente non possiede le conoscenze minime relative ai principi, alle logiche e agli strumenti della contabilità delle amministrazioni pubbliche e/o non dimostra una sufficiente capacità di applicarle. Le risposte risultano assenti, gravemente incomplete o caratterizzate da errori sostanziali; emergono difficoltà nell’individuare collegamenti tra programmazione, gestione e rendicontazione e nell’interpretare i principali documenti contabili. La componente applicativa presenta errori rilevanti nel procedimento e/o nei risultati, evidenziando un’insufficiente capacità di affrontare le problematiche contabili proposte. Il linguaggio tecnico risulta inadeguato e l’esposizione poco chiara.

 

Voto 18–21: lo studente possiede conoscenze essenziali dei principi, delle logiche e dei principali strumenti della contabilità pubblica. Le risposte evidenziano una comprensione degli aspetti fondamentali, sebbene con limitata capacità di approfondimento, analisi e collegamento tra gli argomenti. Nella componente applicativa lo studente affronta le problematiche proposte applicando le conoscenze di base, pur con alcune imprecisioni e con limitata autonomia nell’individuazione e nell’interpretazione delle soluzioni. L’esposizione è sufficientemente chiara e il linguaggio tecnico, pur non sempre preciso, è complessivamente adeguato.

 

Voto 22–25: lo studente dimostra una discreta conoscenza e comprensione dei principi, degli strumenti e dei documenti della contabilità delle amministrazioni pubbliche. È in grado di analizzare gli argomenti e di stabilire collegamenti pertinenti tra programmazione, gestione e rendicontazione, sebbene non sempre in modo completo e approfondito. Nella componente applicativa applica adeguatamente le conoscenze acquisite, individuando procedimenti e soluzioni generalmente corretti, anche con riferimento agli equilibri di bilancio e al risultato di amministrazione, pur in presenza di alcune imprecisioni. L’esposizione è chiara e il linguaggio tecnico generalmente appropriato.

 

Voto 26–28: lo studente possiede una buona e articolata conoscenza degli argomenti e dimostra una solida comprensione delle logiche e degli strumenti della contabilità pubblica. Analizza e collega correttamente i diversi temi del programma, interpreta i documenti contabili e motiva in modo coerente le proprie valutazioni. Nella componente applicativa affronta correttamente e con buona autonomia le problematiche proposte, applicando in modo coerente principi e procedure e interpretando adeguatamente i risultati ottenuti. L’esposizione è chiara, organica e supportata da un appropriato linguaggio tecnico-specialistico.

 

Voto 29–30 e lode: lo studente dimostra una conoscenza completa, approfondita e sistematica della disciplina e una piena padronanza delle logiche, degli strumenti e dei documenti della contabilità delle amministrazioni pubbliche. È in grado di integrare e collegare autonomamente i diversi argomenti, analizzare criticamente le problematiche proposte e formulare valutazioni motivate e pertinenti. Nella componente applicativa risolve con piena autonomia e correttezza anche problematiche articolate, applicando rigorosamente principi e procedure, interpretando criticamente i risultati e motivando le soluzioni adottate. L’esposizione è rigorosa, fluida e pienamente appropriata sotto il profilo tecnico. La lode è attribuita in presenza di una preparazione eccellente, caratterizzata da particolare capacità di approfondimento, autonomia di giudizio, precisione nell’applicazione delle conoscenze e capacità di integrare efficacemente gli aspetti teorici e applicativi della disciplina.



Prova finale scritta per studenti frequentanti

La valutazione della prova finale scritta riservata agli studenti frequentanti sarà effettuata complessivamente, tenendo conto dei risultati conseguiti nelle tre parti in cui essa è articolata. Ai fini del superamento della prova è richiesto lo svolgimento di tutte le parti e il raggiungimento, in ciascuna di esse, di almeno il 50% di risposte e/o soluzioni corrette. Con riferimento alle domande a risposta multipla, la valutazione è finalizzata ad accertare la correttezza delle risposte e il livello di conoscenza e comprensione dei principi, delle logiche, degli strumenti e dei documenti propri della contabilità delle amministrazioni pubbliche. Con riferimento alla parte applicativa, la valutazione terrà conto della capacità di applicare correttamente le conoscenze, i principi e le procedure della contabilità pubblica alla soluzione degli esercizi proposti; della correttezza e coerenza del procedimento seguito e dei risultati ottenuti; della capacità di affrontare le problematiche oggetto delle esercitazioni, con particolare riferimento agli equilibri di bilancio e al risultato di amministrazione; nonché della capacità di interpretare e motivare le soluzioni adottate. Con riferimento alle domande a risposta aperta, la valutazione terrà conto della correttezza, completezza e grado di approfondimento dei contenuti; della qualità dei contenuti; della capacità di analisi, sintesi e argomentazione; della capacità di stabilire collegamenti pertinenti tra i diversi argomenti del programma e, in particolare, tra programmazione, gestione e rendicontazione; della capacità di formulare valutazioni ed esempi appropriati; nonché dell’utilizzo corretto del linguaggio tecnico-specialistico. Nella valutazione complessiva saranno inoltre considerate la chiarezza e la forma espositiva, l’ordine e l’accuratezza nello svolgimento della prova, il grado di analisi critica e la capacità di integrare le conoscenze teoriche con le competenze applicative.

L’attribuzione del voto, espresso in trentesimi, terrà conto congiuntamente dei risultati conseguiti nelle diverse parti della prova, secondo i seguenti parametri:

Prova non superata: lo studente non raggiunge i requisiti minimi previsti in una o più parti della prova e/o evidenzia lacune sostanziali nella conoscenza e comprensione dei principi e degli strumenti della contabilità pubblica. Le risposte aperte risultano assenti, gravemente incomplete o caratterizzate da errori rilevanti e/o gli esercizi evidenziano un’insufficiente capacità di applicare le conoscenze e le procedure acquisite.

Voto 18–21: lo studente possiede conoscenze essenziali degli argomenti e dimostra una comprensione degli aspetti fondamentali della disciplina. Le risposte aperte sono sufficientemente pertinenti, sebbene poco approfondite e con limitata capacità di analisi e collegamento. Gli esercizi evidenziano la capacità di applicare le conoscenze di base, pur con alcune imprecisioni e limitata autonomia. L’esposizione e il linguaggio tecnico risultano complessivamente sufficienti.

Voto 22–25: lo studente dimostra una discreta conoscenza e comprensione degli argomenti. Le risposte sono generalmente corrette e sufficientemente articolate, con una discreta capacità di analisi e di collegamento tra i diversi temi. Nella parte applicativa utilizza adeguatamente principi e procedure, individuando soluzioni generalmente corrette, pur in presenza di alcune imprecisioni. L’elaborato è complessivamente chiaro e ordinato e il linguaggio tecnico è appropriato.

Voto 26–28: lo studente possiede una buona e articolata conoscenza della disciplina. Le risposte risultano corrette, complete e adeguatamente approfondite, evidenziando capacità di analisi, sintesi e collegamento tra gli argomenti. Gli esercizi sono affrontati correttamente e con buona autonomia, mediante procedimenti coerenti e un’appropriata interpretazione dei risultati. L’elaborato è chiaro, accurato e ordinato e utilizza correttamente il linguaggio tecnico-specialistico.

Voto 29–30 e lode: lo studente dimostra una conoscenza completa, approfondita e sistematica degli argomenti. Le risposte evidenziano piena padronanza dei contenuti, elevata capacità di analisi critica, sintesi, argomentazione e collegamento tra i diversi temi della disciplina. La parte applicativa è svolta con piena autonomia, correttezza e rigore, anche nell’affrontare problematiche articolate, con adeguata motivazione e interpretazione delle soluzioni. L’elaborato si caratterizza per particolare chiarezza, precisione, completezza e padronanza del linguaggio tecnico. La lode è attribuita in presenza di una prova eccellente, caratterizzata da particolare approfondimento, autonomia di ragionamento, accuratezza e capacità di integrare efficacemente conoscenze teoriche e competenze applicative.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. 

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Esempi di domande (a titolo puramente esemplificativo e non esaustivo)

  1. In cosa consistono il principio della competenza finanziaria e il principio della competenza economica e quali sono le principali differenze?
  2. Quali sono i principali equilibri del bilancio di previsione e quale funzione svolgono?
  3. Quali sono la struttura e le finalità del sistema contabile pubblico?
  4. In cosa consiste la gestione dei residui e qual è la distinzione tra residui attivi e passivi?
  5. Quali sono la funzione e i principali contenuti del Piano Esecutivo di Gestione (PEG)?
  6. In cosa consiste l’impegno di spesa e quali sono i suoi elementi caratterizzanti?
  7. Come avviene la definizione degli obiettivi gestionali e quale relazione presentano con il processo di programmazione?
  8. Come si determina il risultato di amministrazione e quali sono le sue principali componenti?
  9. Qual è la struttura del Conto del bilancio e quali informazioni consente di rappresentare?
  10. Quali sono le principali differenze e relazioni tra contabilità finanziaria e contabilità economico-patrimoniale?

Alcuni esempi di esercizi saranno disponibili su Studium.

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