STRUMENTI DI FINANZIAMENTO DELL'IMPRESA AGROALIMENTARE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GAETANO CHINNICI

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso lo studente conosce l'assetto istituzionale e finanziario dell'Unione europea, la Politica agricola comune 2023-2027 e il Piano Strategico nazionale, la Politica comune della pesca e i principali fondi e strumenti finanziari, europei e nazionali, disponibili per le imprese agroalimentari. Comprende le logiche di programmazione, i criteri di ammissibilità e di selezione e le procedure di accesso al sostegno.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente è in grado di individuare, per un'impresa agroalimentare data, gli strumenti di finanziamento più adatti ai suoi fabbisogni; di leggere un bando e verificarne i requisiti; di impostare un progetto di investimento con piano finanziario e indicatori di redditività (VAN, TIR, tempo di ritorno). 

Autonomia di giudizio

Lo studente sa valutare criticamente l'efficacia e la convenienza dei diversi strumenti di finanziamento e confrontare soluzioni alternative. Questa capacità è sviluppata attraverso l'analisi di casi aziendali e di bandi reali e la redazione del progetto di gruppo. 

Abilità comunicative

Lo studente sa presentare in forma scritta e orale una proposta progettuale e argomentare le scelte di finanziamento con linguaggio tecnico appropriato. Questa abilità è sviluppata attraverso le relazioni in aula, la presentazione del progetto di gruppo e le prove d'esame.

Capacità di apprendimento

Lo studente sa aggiornarsi in autonomia su nuovi bandi e strumenti consultando le fonti istituzionali (Commissione europea, MASAF, Regione Siciliana, ISMEA, Rete Rurale Nazionale). Questa capacità è sviluppata attraverso esercitazioni di ricerca e lettura di documenti ufficiali.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali in aula, analisi degli elementi costituenti l'elaborazione di un progetto di investimento, seminari di approfondimento, relazioni svolte dagli studenti, visite tecniche presso enti ed imprese. Il corso è strutturato in 63 ore di lezioni frontali.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus. 

Per eventuali chiarimenti il docente è raggiungibile a distanza o in presenza nei giorni e con le modalità riportate nella pagina del sito docente.

Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.

E' possibile rivolgersi anche ai docenti referenti CInAP (Centro per l’inclusione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento.

Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito è richiesto. Sono utili conoscenze di base di economia agroalimentare (domanda, offerta, formazione dei prezzi) e dell'azienda (costi, ricavi, bilancio). Sono importanti nozioni elementari di matematica.

Frequenza lezioni

La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata. La partecipazione alle esercitazioni e al lavoro di gruppo permette di confrontarsi con bandi e casi reali, di sviluppare le competenze applicative richieste e di accedere alle prove intermedie riservate ai frequentanti.

Contenuti del corso

1. Il processo di integrazione europea

Evoluzione dell’assetto istituzionale dell’Unione Europea attraverso i trattati. Allargamento e creazione dell’eurozona. Le istituzioni europee. Il processo decisionale e le principali forme assunte dal diritto europeo.

2. Evoluzione della PAC

Obiettivi originari e crisi della PAC dei prezzi; riforme Mac Sharry, Agenda 2000, Fischler, Health Check; PAC 2014-2020.

3. La PAC 2023-2027 e il Piano Strategico Nazionale

Nuovo modello di attuazione; pagamenti diretti, condizionalità rafforzata ed ecoschemi; interventi settoriali e OCM.

4. Lo sviluppo rurale nella PAC 2023-2027

Interventi per investimenti, insediamento dei giovani, cooperazione e LEADER; Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Sicilia; lettura di un bando e criteri di selezione.

5. Altri fondi e strumenti per le imprese agroalimentari

Fondi della politica di coesione (FESR, FSE+); misure nazionali per il settore agroalimentare; strumenti finanziari (garanzie ISMEA, fondi di garanzia, prestiti agevolati, BEI/FEI); credito agrario.

6. La politica comune della pesca

Obiettivi e strumenti; FEAMPA 2021-2027; politica marittima integrata.

7. Il progetto di investimento 

Analisi dei fabbisogni; piano degli investimenti e piano finanziario; business plan; indicatori di redditività (VAN, TIR, tempo di ritorno); predisposizione della domanda di sostegno.

Testi di riferimento

1.  Sotte F., La politica agricola europea. Storia e analisi, Firenze University Press, 2023.

2. Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF), Piano Strategico della PAC 2023-2027 per l'Italia (documento ufficiale, versione vigente).

3. Regione Siciliana, Complemento regionale per lo sviluppo rurale 2023-2027 (documento ufficiale, versione vigente).

4. Slide e materiali del docente (bandi, regolamenti, casi aziendali), disponibili su Studium.

5. Mantino F., La riforma delle politiche di sviluppo rurale 2014-2020, Agriregionieuropa, anno 9 n°35, Dic 2013.

6. Frascarelli A., La politica dei mercati agricoli dell’UE per il periodo 2014-2020: un’analisi degli strumenti, Agriregionieuropa, anno 12 n°46, 2016

7. Albani C., Bosco D., Ansovini G., De Filippis F., Frascarelli A., Leporati S. (a cura di), La PAC 2014-2020, Coldiretti, 2015.


AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
Frascarelli A.La politica dei mercati agricoli dell’UE per il periodo 2014-2020: un’analisi degli strumentiAgriregionieuropaanno 12 n°46, 2016
Albani C., Bosco D., Ansovini G., De Filippis F., Frascarelli A., Leporati S. (a cura di)La PAC 2014-2020Coldiretti2015
Mantino F.La riforma delle politiche di sviluppo rurale 2014-2020Agriregionieuropaanno 9 n°35, 2013.
Sotte. F. La politica agricola europea. Storia e analisi Firenze University Press2023

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Il processo di integrazione europea
2Evoluzione della PAC
3La PAC 2023-2027 e il Piano Strategico nazionale
4Lo sviluppo rurale nella PAC 2023-2027
5Altri fondi e strumenti per le imprese
6La Politica comune della pesca
7Il progetto di investimento

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti (presenza ad almeno il 70% delle lezioni) l'esame si articola in due prove.

1. Prova intermedia scritta: a metà corso, 15 domande a risposta multipla e a risposta aperta, valutata in trentesimi. Per accedere alla prova successiva occorre un punteggio minimo di 18/30. Il risultato resta valido fino alla sessione di febbraio/marzo dell'anno accademico.

2. Progetto di gruppo (3 studenti): una proposta di investimento a valere su un bando reale, con relazione scritta di 5-10 pagine e presentazione in aula. Si valutano coerenza tra fabbisogni e strumento scelto, correttezza del piano finanziario, chiarezza espositiva e contributo individuale.

Il voto finale è la media pesata delle due prove: 50% prova intermedia e 50% progetto.

Gli studenti non frequentanti, e i frequentanti che non superano le prove, sostengono un colloquio orale su tutto il programma con almeno tre domande, una delle quali su un caso applicativo (scelta di uno strumento di finanziamento o lettura di un piano finanziario).

La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

Nel colloquio si valutano: pertinenza delle risposte, livello di approfondimento, capacità di collegare i temi del programma, capacità di fare esempi concreti, proprietà di linguaggio tecnico.

La votazione segue il seguente schema:

Non idoneo

Conoscenza e comprensione argomento: Importanti carenze. Significative imprecisioni

Capacità di analisi e sintesi: Irrilevanti. Frequenti generalizzazioni. Incapacità di sintesi

Utilizzo di referenze: Completamente inappropriato

18-20

Conoscenza e comprensione argomento: A livello soglia. Imperfezioni evidenti

Capacità di analisi e sintesi: Capacità appena sufficienti

Utilizzo di referenze: Appena appropriato

21-23

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza routinaria Capacità di analisi e sintesi: E’ in grado di analisi e sintesi corrette. Argomenta in modo logico e coerente

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

24-26

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza buona

Capacità di analisi e sintesi: Ha capacità di analisi e di sintesi buone. Gli argomenti sono espressi coerentemente

Utilizzo di referenze: Utilizza le referenze standard

27-29

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza più che buona

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi

Utilizzo di referenze: Ha approfondito gli argomenti

30-30L

Conoscenza e comprensione argomento: Conoscenza ottima

Capacità di analisi e sintesi: Ha notevoli capacità di analisi e di sintesi.

Utilizzo di referenze: Importanti approfondimenti.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1. Quali sono le differenze tra primo e secondo pilastro della PAC 2023-2027 in termini di obiettivi e modalità di finanziamento?

2. Che cosa sono gli ecoschemi e in che cosa si distinguono dalla condizionalità rafforzata?

3. Un'azienda olivicola siciliana vuole ammodernare il frantoio: quali strumenti di finanziamento può utilizzare e quali requisiti deve verificare?

4. Qual è il ruolo della Commissione europea nel processo decisionale dell'UE?

5. Quali sono gli obiettivi della Politica comune della pesca?

6. Processo di programmazione nella politica di sviluppo rurale. 

7. Attuazione delle politiche di sviluppo rurale. 

8. PSR regionali e PSN.

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