
Gaetano Chinnici
Temi di ricerca
- Economia e gestione dell'impresa agroalimentare
- Comportamento del consumatore e prodotti di qualità certificata (DOP/IGP, biologico)
- Economia circolare nei sistemi agroalimentari
- Certificazioni di sostenibilità e performance d'impresa
- Economia del vino e governance dei consorzi di tutela
- Filiera olivicolo-olearia
- Innovazione e digitalizzazione delle filiere (blockchain, tracciabilità)
- Politiche agricole e di sviluppo rurale (PAC, PSR, contratti di filiera)
Gaetano Chinnici è Professore ordinario di “Economia agraria, alimentare ed estimo rurale” (AGRI-01/A) presso il Dipartimento di Economia e Impresa (DEI) dell'Università di Catania. Si è laureato in Scienze Agrarie indirizzo Tecnico-economico presso l’Università degli Studi di Catania nel 1997 e ha conseguito presso lo stesso Ateneo il Dottorato di ricerca in “Economia e Politica Agraria”. All'Università di Catania è stato assegnista di ricerca e poi Ricercatore (2018–2021) e Professore associato (2021–2025) presso il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A). Dal 2025 è Professore ordinario. È autore di oltre 100 pubblicazioni scientifiche, molte su riviste internazionali indicizzate. Partecipa a progetti di ricerca nazionali e internazionali e ai convegni delle principali società scientifiche del settore, tra cui SIDEA, SIEA e l'American Association of Wine Economists (AAWE). È stato Delegato della “Commissione Qualità della Ricerca” per il Dipartimento di Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A) dell’Università degli Studi di Catania. Attualmente ricopre il ruolo di Responsabile della “Commissione Qualità” per il Dipartimento di Economia e Impresa (DEI) dell’Università degli Studi di Catania.
Ultimo aggiornamento: 02/10/2026
L'attivià di ricerca riguarda l'economia e la gestione del sistema agroalimentare. Studia in particolare la sostenibilità e la competitività delle imprese e delle filiere. Ha analizzato le scelte dei consumatori verso i prodotti di qualità certificata (DOP, IGP, biologico) e verso gli alimenti funzionali. Ha studiato anche i modelli di economia circolare nelle filiere agroalimentari, con particolare attenzione all'olivicolo-olearia e alla vitivinicola. Gli studi più recenti riguardano tre ambiti:
- l'adozione delle certificazioni di sostenibilità, ambientali e di qualità e i loro effetti sulla performance d'impresa, con metodi quasi-sperimentali;
- la governance dei consorzi di tutela dei vini a denominazione;
- le tecnologie digitali, come la blockchain, per la tracciabilità e la resilienza delle filiere.
Si occupa inoltre delle politiche di sviluppo rurale e degli strumenti di sostegno alle filiere: PSR, progetti e contratti di filiera, distretti del cibo.