DIRITTO PRIVATO E TUTELA DEI CONSUMATORI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ILENIA RAPISARDA

Risultati di apprendimento attesi

1. Conoscenza e capacità di comprensione. L’insegnamento si propone di fornire le chiavi di lettura per un’adeguata conoscenza e comprensione, oltreché delle fonti normative e dei relativi criteri interpretativi, degli istituti fondamentali del diritto privato più strettamente legati al processo economico sotto il profilo della disciplina della circolazione dei diritti, delle obbligazioni e del credito, del contratto in generale e dei modelli negoziali più ricorrenti e maggiormente significativi, del diritto del consumatore: il tutto in una prospettiva sistematica di fondo particolarmente attenta alle frequenti modifiche normative anche di fonte comunitaria, nonché all’orientamento giurisprudenziale e dottrinale e all’incidenza della prassi nell’evoluzione socio-economica dei singoli istituti.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. L’insegnamento ha lo scopo di consentire allo studente di ricostruire ed interpretare la vasta gamma tipologica delle situazioni e degli interessi giuridicamente rilevanti sul piano privatistico, individuandone la disciplina e le implicazioni ed applicando in concreto le conoscenze e gli strumenti acquisiti durante il corso di lezioni e sviluppati con un attento studio della materia.

3. Autonomia di giudizio. L’insegnamento tende a far acquisire allo studente la capacità di cogliere ed elaborare le ragioni poste alla base delle scelte del legislatore, cogliendo i reali interessi sottesi ai vari istituti e che ne ispirano le relative forme di tutela. In particolare, lo studente dovrà essere posto in condizione di giudicare se ed in che misura tale tutela risulti effettivamente adeguata al perseguimento e alla concreta attuazione delle finalità di politica legislativa che ne stanno alla base, anche nell’ottica delle inevitabili ripercussioni sul piano socio-economico e dell’esigenza di attingere soluzioni giuridicamente equilibrate in grado di conciliare interesse individuale ed interesse generale; e di discernere altresì fra aspetti positivi e negativi, vantaggi e svantaggi connessi alla disciplina normativa e alle possibili opzioni tra forme alternative di tutela apprestate dal legislatore, con particolare riguardo alla distribuzione e circolazione della ricchezza e del credito.

4. Abilità comunicative. Il corso deve porre lo studente nella condizione di trasferire ed applicare all’esterno le conoscenze acquisite, utilizzando una modalità di esposizione logico-argomentativa conforme ai principi portanti della materia ed altresì consona ad un linguaggio giuridico tecnicamente appropriato. 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lo svolgimento dell'insegnamento avviene attraverso la somministrazione di lezioni frontali, che prevedono il coinvolgimento attivo dello studente. Si prevede l'analisi di casi studio, di modelli contrattuali e di precedenti giurisprudenziali, al fine di far acquisire allo studente un'adeguata padronanza degli strumenti giuridici del diritto privato, consentendogli altresì  di sviluppare l'attitudine a individuare le soluzioni da adottare nei casi concreti.

Prerequisiti richiesti

Non è richiesto alcun prerequisito curriculare, purtuttavia si richiede una buona capacità di comprensione dei testi.

Frequenza lezioni

La frequenza delle lezioni pur non essendo obbligatoria è fortemente consigliata. Essa consente di comprendere gli argomenti del programma e i testi. La partecipazione attiva dello studente alla lezione facilita il processo di apprendimento e ne sviluppa la capacità di applicare i contenuti teorici alle situazioni pratiche.



Contenuti del corso

DIRITTI REALI E DIRITTI DI CREDITO (3 CFU)

Distinzione tra diritti reali e diritti di credito. La nozione di bene. La proprietà e i diritti reali di godimento. La proprietà rurale cenni. Nozione e Fonti delle obbligazioni. Diritto di credito, obbligazione, requisiti del rapporto obbligatorio e caratteri della prestazione. Le obbligazioni pecuniarie e gli interessi. Obbligazioni solidali e parziarie, divisibili ed indivisibili, alternative e facoltative. Esatto adempimento, diligenza e buona fede. Modi di estinzione diversi dall'adempimento. Circolazione del credito e modificazioni soggettive attive e passive del rapporto obbligatorio: cessione del credito, surrogazione, delegazione, espromissione, accollo. Responsabilità per inadempimento e tutela “esterna” del credito, mora del debitore e del creditore. Garanzie del credito e responsabilità patrimoniale del debitore: garanzie reali e personali, mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale, esecuzione forzata generica e in forma specifica.

IL CONTRATTO (3 CFU)

Contratto e autonomia contrattuale. Requisiti del contratto: a) accordo: proposta, accettazione e conclusione del contratto; contratti consensuali e reali; offerta al pubblico; contratti per adesione e “contratti del consumatore”; responsabilità precontrattuale; gli elementi essenziali del contratto. Clausole accessorie: condizione, termine, modo; clausola penale e caparra. Obblighi di contrarre: contratto preliminare, opzione, prelazione convenzionale e legale. Effetti del contratto: contratti ad effetti reali e ad effetti obbligatori; effetti tra le parti e rispetto ai terzi; conflitti di titolarità fra più acquirenti di uno stesso diritto; integrazione ed esecuzione del contratto. Altre vicende del contratto: rappresentanza legale e volontaria e contratto concluso dal rappresentante, procura e mandato. Validità e invalidità del contratto: nullità e annullabilità, conseguenze dell’invalidità fra le parti e rispetto ai terzi. Recesso, rescissione e risoluzione del contratto. Singoli contratti: vendita, locazione, mandato, comodato, mutuo, donazione, franchising, leasing.

DIRITTO DEI CONSUMATORI (3 CFU)

Definizione di professionista e consumatore; analisi delle principali direttive europee e della normativa nazionale in materia di clausole vessatorie, pratiche commerciali scorrette e pubblicità ingannevole. Nozione di consumatore medio e di consumatore vulnerabile, anche alla luce della recente giurisprudenza nazionale e comunitaria. Diritto di recesso del consumatore; trasparenza contrattuale. I contratti del consumatore.

Testi di riferimento

Testi di riferimento:

1)      PARADISO, M. Manuale di diritto privato. Rapporti patrimoniali, Giappichelli, 2026, capp. e §§ corrispondenti al programma sopra riportato.

2)      BARENGHI A., Diritto dei consumatori, Cedam, 2024, capp. e §§ corrispondenti al programma sopra riportato.

Note:

Il docente fornirà agli studenti frequentanti materiale didattico da utilizzare in alternativa al manuale di diritto dei consumatori.

Si rammenta inoltre che costituisce strumento indispensabile per lo studio e la preparazione dell’esame la consultazione sistematica del codice civile e delle leggi collegate. Al riguardo, si consiglia: il Codice civile a cura di A. DI MAJO, Giuffrè, ultima edizione; oppure: il Codice civile a cura di G. DE NOVA, Zanichelli, ultima edizione.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica è orale. Per gli studenti frequentanti è prevista una prova in itinere su circa la metà del programma, la cui validità è di un anno. 

L'esame è volto alla conoscenza della materia e i quesiti riguardano in modo equilibrato i tre moduli. In sede di valutazione vengono prese in considerazione oltre che la pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, la qualità dei contenuti, la capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, la capacità di riportare esempi e collegare la teoria alla pratica, la proprietà di linguaggio tecnico e la capacità espressiva complessiva dello studente.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  1. La nozione di proprietà
  2. La proprietà rurale
  3. Le obbligazioni solidali e parziarie
  4. Gli elementi del contratto
  5.  La risoluzione
  6. Le obbligazioni nascenti dalla legge
  7. Le obbligazioni pecuniarie
  8. Tutela del credito
  9. Autonomia contrattuale
  10.  Definizione di professionista e consumatore.
  11.  Le clausole vessatorie

12. Le pratiche commerciali scorrette

ENGLISH VERSION