ECONOMIA E GESTIONE SOSTENIBILE DELLE IMPRESE
Anno accademico 2025/2026 - Docente: MYRIAM CARATU'Risultati di apprendimento attesi
Il corso ha l’obiettivo di fornire adeguate basi teoriche dell'economia circolare, delle sue opportunità e dei suoi limiti, tramite esempi concreti di soluzioni circolari messe in pratica dai professionisti del settore nell'attuale contesto competitivo italiano e globale. Gli studenti saranno inoltre in grado di indagare criticamente teoria, metodi e strumenti di: progettazione sostenibile dei prodotti, ingegneria di produzione, gestione dei rifiuti, ecologia industriale, catena di approvvigionamento e gestione e politica del cambiamento, presentati nel contesto del management sostenibile d’impresa. Progettato per studenti di diverso background disciplinare, mira a incoraggiarli a combinare le conoscenze precedenti sulla gestione delle imprese in una comprensione completa della green economy.
1) Obiettivi in termini di “Conoscenza e comprensione”: al termine del corso gli studenti disporranno delle conoscenze e delle competenze, teoriche e pratiche (anche grazie a un approccio didattico basato sullo studio di casi reali), necessarie ad interpretare e guidare i processi di gestione e rinnovamento sostenibile delle piccole e medie imprese, nonché delle imprese di più grandi dimensioni. In particolare, i discenti conosceranno il significato e la funzione del management sostenibile sia a livello ambientale, sia economico che sociale.
2) Obiettivi in termini di “Capacità di applicare conoscenza e comprensione”: al termine del corso, gli studenti saranno in grado di declinare i principi dell’economia circolare nel marketing, nello sviluppo di nuovi prodotti, nella gestione della logistica dei prodotti e dei servizi e nel riciclo dei materiali utilizzati nelle filiere produttive. Il tutto, all’interno della conoscenza del quadro normativo di riferimento italiano e internazionale. I discenti sapranno sviluppare una strategia di green management e saranno in grado di valutare le diverse opzioni in termini di gestione sostenibile delle risorse, interne ed esterne all’azienda.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso si articola in lezioni frontali, discussioni in aula di casi di studio con il supporto dei libri di testo e di eventuali
materiali aggiuntivi forniti dalla docente.
Il corso prevede, ove possibile, anche la partecipazione di esperti e accademici operanti in settori di interesse, con interventi in aula su casi di studio o tematiche di approfondimento.
Il corso è tenuto in lingua italiana.
Prerequisiti richiesti
Nessuno
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Contenuti del corso
1) Gli elementi fondanti dell’impresa sostenibile
2) L’economia circolare nella strategia e nel marketing
3) Il quadro normativo di riferimento, l’Agenda 2030
4) Il business model sostenibile dell’impresa e delle startup
5) La gestione sostenibile dell’impresa e il piano strategico sostenibile
6) “Lean & Green” nello sviluppo dei nuovi prodotti
7) Il management sostenibile delle startup e dei processi produttivi
8) Il Fashion Pact e l’approccio strutturato alla sostenibilità nella moda
9) Reverse logistics e supply chain management
10) I materiali green nella progettazione dei prodotti sostenibili
11) L’applicazione delle norme ISO in ottica di Green & Circular Economy, le certificazioni di prodotto
12) La valutazione degli impatti ambientali lungo il ciclo di vita di beni e servizi: LCA e Carbon Footprint
13) La gestione sostenibile delle funzioni aziendali: il mercato e le persone
14) La gestione “open” e “tech” dell’innovazione
15) Buycott e greenwashing
16) Metodologie per valutare sostenibilità e promozione della sostenibilità
Testi di riferimento
1) Matteo Caroli (2021) Economia e Gestione Sostenibile delle Imprese, McGraw-Hill, prima edizione
Capitoli selezionati: 1 (interamente), 3 (solo paragrafo 3.3 e sotto-paragrafi connessi), 4 (interamente), 5 (solo paragrafo 5.6 e sotto-paragrafi connessi), 6 (solo paragrafo 6.6 e sotto-paragrafi connessi), 7 (solo paragrafo 7.3 e sotto-paragrafi connessi), 8 (solo paragrafi 8.1, 8.2 e 8.3 e sotto-paragrafi connessi), 10 (solo sotto-paragrafi 10.2.3 e 10.4.7 nonchè paragrafo 10.5 e sotto-paragrafi connessi) e 11 (solo paragrafi 11.1 e 11.2 e 11.5 e sotto-paragrafi connessi, nonchè sottoparagrafo 11.4.2).
2) Creazza, A., Pizzurno, E., & Urbinati, A. (Eds.). (2021). Economia circolare e management. Un nuovo approccio
industriale per la gestione d’impresa. goWare & Guerini Next. (tutto il libro tranne il capitolo 6)
3) Fondazione Symbola - Enel (2021) 100 Italian Circular Economy Stories, ISBN 978-88-99265-68-7 (disponibile, sia in italiano che in inglese, al link:
https://symbola.net/wp-content/uploads/2021/12/Rapporto-100-CircularEconomy_pgDoppie.pdf) usato in classe per analizzare casi di studio
Unitamente a tali testi, sono da considerarsi materiali d'esame anche le slide fornite dalla docente durante il corso e caricati sulla piattaforma STUDIUM.
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Matteo Caroli | Economia e Gestione Sostenibile delle Imprese, | McGraw-Hill | 2021 | 8838698503 · 9788838698507 |
| Alessandro Creazza, Emanuele Pizzurno, Andrea Urbinati (a cura di) | Economia circolare e management. Un nuovo approccio industriale per la gestione d'impresa | Guerini Next | 2020 | 978-8868963705. |
| https://symbola.net/wp-content/uploads/2021/12/Rapporto-100-CircularEconomy_pgDoppie.pdf | 100 ITALIAN CIRCULAR ECONOMY STORIES (2021) | Fondazione Symbola ed Enel | 2021 | 978-88-99265-68-7 |
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Presentazione del corso: obiettivi formativi, contenuti, programma, testi di riferimento e modalità di verifica dell’apprendimento. Introduzione ai fondamenti della sostenibilità e alle principali implicazioni per l’impresa. Analisi di casi studio introduttivi, con particolare riferimento al caso Patagonia e Orange Fiber. Approfondimento del rapporto tra marketing, fiducia e sostenibilità. Esame dei costi e delle criticità connesse ai modelli di sostenibilità, dal fast fashion all’eco-fashion. Introduzione alla teoria delle 5R e alla Triple Bottom Line di Elkington (3 P della sostenibilità). | Caroli (2021) |
| 2 | Analisi di casi di studio, con particolare riferimento a VAIA e Capsula Mundi. Approfondimento del tema dell’impresa fluida e del rapporto tra impresa e sostenibilità, a partire dal Capitolo 1 di Caroli (2021). Introduzione agli Sustainable Development Goals (SDGs) e svolgimento di un’esercitazione in classe finalizzata a collegare, per ciascuna startup analizzata tratta dal volume 100 Italian Circular Economy Stories, uno o più SDGs di riferimento. | Caroli (2021) 100 Italian Circular Economy Stories (2021) |
| 3 | Dalla Premessa e dalla Prefazione del volume di Creazza et al.: sintesi del quadro legislativo e amministrativo della sostenibilità, dalle origini fino al periodo post-Covid, con particolare riferimento al Rapporto Brundtland Our Common Future, agli SDGs, al Recovery Fund, al Next Generation EU e alla Cabina di regia “Benessere Italia” del Governo Conte. Approfondimento dell’Earth Overshoot Day, della governance della sostenibilità e del passaggio dal modello di economia lineare a quello di economia circolare. Analisi del Butterfly Diagram della Ellen MacArthur Foundation, del concetto di end of waste e di simbiosi industriale, nonché dello SCOR model applicato alla logistica inversa. Dal capitolo 1 di Creazza et al.: esame dei processi di creazione, trasferimento e cattura del valore nei processi sostenibili, del Design for X e dell’innovazione di prodotto, con discussione di casi di studio. Dal Capitolo 4 di Caroli (paragrafi 4.7 e 4.8): product-service systems, take-back systems, modelli di business innovativi basati su sharing, green e digital economy e relativi revenue models. Approfondimento, tramite slide, del tema del packaging sostenibile. | Caroli (2021) 100 Italian Circular Economy Stories (2021) Creazza et al. (2020) |
| 4 | Approfondimento, tramite slide, sul tema del packaging e del digitale, con particolare riferimento all’uso dei colori per la nicchia del biologico, all’impiego di tecnologie quali i QR code per la smaterializzazione dei processi e il conseguente miglioramento della sostenibilità, alle best practices di packaging realizzato con materiali ecosostenibili, al labelling trasparente e alle principali etichette della sostenibilità (ad esempio Fairtrade e biologico). Analisi del tema della trasparenza verso il consumatore attraverso il packaging e delle principali problematiche ambientali ad esso connesse. Casi di studio, con particolare riferimento ai casi Coca-Cola e Apple. | |
| 5 | Dal Capitolo 2 di Creazza et al. (2021): l’economia circolare nello sviluppo di nuovi prodotti; il passaggio dal modello cradle to grave a quello cradle to cradle; l’innovazione di prodotto e di processo, con particolare attenzione alla SOI (sustainable oriented innovation) all’innovazione di prodotto eco-efficace ed eco-efficiente; metodologie, strumenti e tecniche per la progettazione sostenibile, con specifico riferimento al Design for Environment e al Life Cycle Assessment (LCA). Analisi di casi di studio, tra cui il caso delle sneaker Womsh. Approfondimento delle certificazioni di prodotto e delle etichette sostenibili di tipo I, II e III. Ulteriori approfondimenti, tramite slide, riguardano la definizione e l’inquadramento teorico del buycott e del greenwashing, con analisi di casi studio quali il caso Nestlé e le campagne di boicottaggio rivolte alla multinazionale in relazione alla non sostenibilità di alcuni suoi prodotti, nonché il caso KitKat in relazione all’utilizzo dell’olio di palma. | Creazza et al. (2020) |
| 6 | Approfondimenti tramite slide: le strategie adottate dalle imprese dell’eco-fashion per promuovere la propria immagine sostenibile. Analisi di un caso di studio internazionale sulle differenze nella percezione della pubblicità sostenibile tra Millennial e iGen in Italia e in Finlandia, mediante l’impiego di metodi di neuromarketing. Prosecuzione della lezione sui concetti di buycott e greenwashing, con particolare riferimento alle imprese del fast fashion. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione finale consiste in una prova scritta individuale, espressa in trentesimi, con eventuale lode.
La prova scritta comprende 19 domande: 16 domande a risposta chiusa (singola o multipla) e 3 domande a risposta aperta.
A ciascuna risposta corretta alle domande chiuse è attribuito 1 punto, mentre a ciascuna risposta errata sono attribuiti 0 punti.
Ciascuna domanda aperta è valutata fino a un massimo di 5 punti (da 0 a 5).
Il punteggio massimo complessivo è pertanto pari a 31 punti, corrispondente a 30 e lode.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1- Dai qualche esempio di piattaforme multi-sided
2- Spiega il modello Freemium come modalità di generare ricavi per un’impresa.
2- Cos’è il green consumerism?
3- Cos’è il greenwashing?
5- Che cos’è il disclosure paradox?
5- Quando un business model si può definire neutrale?
6- Che cosa s’intende per CSR?
7- Cos’è un cobot?
8- Che cosa s’intende per product-life extension?
9- Cosa s’intende per reverse logistics?
10. Cosa sono i product-service systems?
11. Cosa si intende per digital economy?
12. Cosa s’intende con i termini “cradle to grave”?
13. Cosa s’intende con i termini “cradle to cradle”?
14. Che cos’è il modello della Triple Bottom Line?
15. Quando un’innovazione può definirsi tale?