CONSUMO, PRODUZIONE E INNOVAZIONE NEI MERCATI GLOBALI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIA RIZZARisultati di apprendimento attesi
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento, studenti e studentesse saranno in grado di:
- utilizzare modelli grafici ed elementari strumenti analitici per interpretare il comportamento di consumatori e imprese e il funzionamento dei mercati;
- analizzare gli effetti delle variazioni della domanda, dell’offerta e delle rispettive determinanti sui prezzi e sulle quantità di equilibrio;
- applicare il concetto di elasticità e i principali modelli della teoria del consumatore e del produttore a semplici problemi economici;
- interpretare dati e indicatori relativi a crescita, occupazione, inflazione, sviluppo umano e benessere;
- integrare la dimensione ambientale e sociale nell’analisi dei processi di produzione e consumo;
- confrontare differenti modelli d’impresa e valutarne gli obiettivi economici, sociali e ambientali;
- applicare le categorie dell’economia civile all’analisi di casi concreti riguardanti il funzionamento dei mercati, la responsabilità dell’impresa e il voto con il portafoglio.
Autonomia di giudizio
Studenti e studentesse svilupperanno la capacità di:
- valutare criticamente presupposti, potenzialità e limiti dei principali modelli economici;
- formulare giudizi motivati sugli effetti sociali e ambientali delle decisioni di consumo, produzione e investimento;
- confrontare criticamente crescita economica, benessere individuale e collettivo, sviluppo umano e sostenibilità;
- riconoscere la pluralità delle motivazioni e delle forme organizzative che caratterizzano le imprese e gli attori economici.
Tali capacità saranno sviluppate mediante la discussione di casi, il confronto tra differenti approcci teorici e le attività svolte durante i workshop.
Abilità comunicative
Studenti e studentesse saranno in grado di:
- utilizzare correttamente il lessico economico di base;
- illustrare in forma scritta, orale e grafica i principali concetti e modelli affrontati durante il corso;
- presentare e argomentare una propria valutazione su problemi economici connessi alla sostenibilità, rivolgendosi anche a interlocutori non specialisti;
- partecipare in modo pertinente alla discussione di casi e problemi economici.
Le abilità comunicative saranno sviluppate attraverso le attività interattive, la discussione in aula e la prova orale.
Capacità di apprendimento
Studenti e studentesse saranno in grado di:
- organizzare autonomamente lo studio dei concetti e dei modelli economici fondamentali;
- utilizzare il manuale, i materiali didattici e semplici fonti statistiche per approfondire gli argomenti del corso;
- individuare collegamenti tra microeconomia, macroeconomia, economia civile e sostenibilità;
- applicare le conoscenze acquisite allo studio di problemi economici nuovi e alla prosecuzione del proprio percorso universitario.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Modalità di svolgimento dell’insegnamento
L’insegnamento combina didattica erogativa e didattica interattiva.
La didattica erogativa comprende lezioni frontali dedicate alla presentazione dei concetti e dei principali approcci teorici, all’illustrazione dei modelli economici e delle relative rappresentazioni grafiche e all’analisi dei temi riguardanti il rapporto tra economia, sostenibilità ed economia civile.
La didattica interattiva comprende discussioni guidate, analisi di casi e workshop, svolti individualmente e/o in gruppo. Tali attività sono finalizzate ad applicare le conoscenze acquisite a problemi economici concreti, confrontare differenti prospettive teoriche e sviluppare capacità di analisi critica, argomentazione e comunicazione.
Durante le lezioni potranno inoltre essere utilizzati dati, indicatori economici e ambientali, materiali audiovisivi e brevi letture di approfondimento. Il riscontro sulle attività svolte potrà essere fornito attraverso la discussione collettiva delle risposte, la costruzione e il commento di rappresentazioni grafiche alla lavagna e osservazioni della docente sugli elaborati e sulle presentazioni. Tali modalità consentiranno a studenti e studentesse di verificare progressivamente la comprensione dei contenuti e la capacità di applicare i concetti e gli strumenti economici.
Prerequisiti richiesti
Non sono richieste conoscenze pregresse di economia né sono previste propedeuticità formali.
Per affrontare proficuamente l’insegnamento sono utili:
- le competenze logico-matematiche di base acquisite nel percorso scolastico precedente;
- la capacità di leggere e interpretare semplici grafici e relazioni tra variabili;
- le competenze linguistiche necessarie per comprendere un testo, sintetizzarne i contenuti ed esporli in forma scritta e orale.
Frequenza lezioni
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata. La partecipazione regolare alle lezioni, alle discussioni e ai workshop favorisce la comprensione dei modelli economici, l’acquisizione della capacità di utilizzare le rappresentazioni grafiche e lo sviluppo delle competenze applicative, critiche e comunicative previste dall’insegnamento.
La mancata frequenza non preclude la possibilità di sostenere l’esame. Studenti e studentesse non frequentanti sono invitati a consultare i materiali disponibili sulla piattaforma del corso e a contattare la docente per indicazioni sull’attività individuale equivalente alla componente di valutazione relativa ai workshop e alle altre attività svolte durante il corso.
Contenuti del corso
Introduzione allo studio dell’economia
Oggetto e metodo della scienza economica. Microeconomia e macroeconomia. Scarsità, bisogni, risorse e scelte. Economia positiva ed economia normativa. Cenni di storia del pensiero economico.
Economia convenzionale ed economia civile
Origini e caratteristiche della tradizione italiana dell’economia civile. Confronto tra Adam Smith e Antonio Genovesi. Homo oeconomicus e homo reciprocans. Differenti concezioni dello scambio, del mercato e del benessere. Reciprocità, fiducia, relazioni e beni comuni.
Sistema economico, sostenibilità e indicatori macroeconomici
Il circuito del reddito, della spesa e della produzione. Integrazione dei flussi materiali e dei vincoli ambientali nel circuito economico. Prodotto interno lordo e crescita economica. Inflazione, occupazione e disoccupazione. Limiti del PIL e indicatori alternativi di benessere, con particolare riferimento al Benessere Equo e Sostenibile. Sviluppo umano e sostenibilità.
Domanda, offerta e funzionamento dei mercati
Domanda e offerta individuale e di mercato. Determinanti della domanda e dell’offerta. Spostamenti delle curve e movimenti lungo le curve. Equilibrio di mercato e sue variazioni. Elasticità della domanda e dell’offerta. Efficienza, benefici e limiti del mercato.
Scelte del consumatore e consumo responsabile
Preferenze, utilità, curve di indifferenza e vincolo di bilancio. Equilibrio del consumatore. Effetti delle variazioni del reddito e dei prezzi. Scelte di consumo, sostenibilità e responsabilità individuale. Consumo critico e voto con il portafoglio.
Produzione, costi e forme di mercato
Tecnologia e funzione di produzione. Fattori produttivi, isoquanti e isocosti. Costi fissi, variabili, medi e marginali. Equilibrio dell’impresa nel mercato perfettamente concorrenziale. Monopolio e altre forme di mercato non concorrenziale. Efficienza e fallimenti del mercato.
Lavoro, impresa e innovazione sostenibile
Allocazione individuale del tempo tra lavoro e tempo libero. Motivazioni, reciprocità e relazioni nel lavoro. Imprese for profit e imprese for project. Imprese sociali, organizzazioni a movente ideale e imprese di comunità. Responsabilità sociale e civile dell’impresa. Innovazione orientata alla sostenibilità e creazione di valore economico, sociale e ambientale.
Economia, felicità e beni relazionali
Il rapporto tra reddito e benessere soggettivo. Il paradosso di Easterlin e i principali sviluppi dell’economia della felicità. Beni relazionali, qualità delle relazioni e benessere individuale e collettivo.
Testi di riferimento
Testi di riferimento
Testo adottato
Leonardo Becchetti, Luigino Bruni, Stefano Zamagni, Principi di economia. Un testo di economia civile, Bologna, Il Mulino, 2025, capitoli 1–15.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione allo studio dell’economia. Oggetto e metodo della scienza economica. Scarsità, bisogni, risorse e scelte. Economia positiva ed economia normativa. Microeconomia e macroeconomia. | cap 1 |
| 2 | Evoluzione del pensiero economico. Principali scuole di pensiero. Adam Smith e la scuola scozzese. Antonio Genovesi e la tradizione italiana dell’economia civile. | cap 2 |
| 3 | Paradigmi antropologici ed economia civile. Homo oeconomicus e homo reciprocans. Reciprocità, fiducia e relazioni. Il circuito del reddito, della spesa e della produzione e la sua integrazione con i flussi materiali e ambientali. | cap. 1, 4, 14 |
| 4 | PIL e principali indicatori macroeconomici. Produzione e reddito. PIL nominale e reale. Inflazione. Occupazione e disoccupazione. | cap 15 |
| 5 | Crescita, sviluppo e benessere. Limiti del PIL, indicatori alternativi e Benessere Equo e Sostenibile. Sviluppo umano e sostenibilità ambientale. | cap 14 e 15 |
| 6 | Il mercato. Domanda e offerta individuale e di mercato. Equilibrio di mercato. Benefici e limiti dell’istituzione mercato. | cap 3 |
| 7 | Variazioni dell’equilibrio ed elasticità. Determinanti della domanda e dell’offerta. Spostamenti delle curve e movimenti lungo le curve. Elasticità della domanda al prezzo. | cap 3 e relativa appendice |
| 8 | La teoria del consumatore. Preferenze, utilità, curve di indifferenza e vincolo di bilancio. Equilibrio del consumatore. | cap 4 |
| 9 | Scelte del consumatore e domanda individuale. Effetti delle variazioni del reddito e dei prezzi. Derivazione della curva di domanda. Consumo responsabile. | cap 4 |
| 10 | La teoria della produzione. Imprenditore, fattori produttivi e funzione di produzione. Isoquanti, isocosti ed economie di scala. | cap 5 |
| 11 | I costi dell’impresa. Costi fissi, variabili, medi e marginali. Costi esterni e costi opportunità. | cap 5 |
| 12 | Il mercato perfettamente concorrenziale. Ricavi, massimizzazione del profitto ed equilibrio dell’impresa nel breve e nel lungo periodo. | cap 6 |
| 13 | Benessere ed efficienza dei mercati. Equilibrio dell’industria concorrenziale, benessere sociale, fallimenti del mercato e intervento pubblico. | cap 6 e 9 |
| 14 | mercati non concorrenziali. Monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolio. Collusione, concorrenza dinamica e innovazione. | cap 7 |
| 15 | Le nuove teorie dell’impresa. Asimmetrie informative, teorie manageriali, comportamentali e neoistituzionaliste. Concezioni alternative dell’impresa. | cap 8 |
| 16 | Lavoro, motivazioni e reciprocità. Scelta tra lavoro e tempo libero. Motivazioni intrinseche, incentivi monetari, vocazione lavorativa e homo reciprocans.Cap. X17 | cap 10 |
| 17 | Imprese civili e organizzazioni a movente ideale. Imprese sociali e civili. Imprese for profit e for project. Biodiversità delle forme d’impresa. | cap 11 |
| 18 | Responsabilità sociale e civile dell’impresa. Definizione, principali approcci teorici e sostenibilità economica della responsabilità sociale. | cap 12 |
| 19 | Impresa responsabile e mercati globali. Informazione asimmetrica, responsabilità sociale come fattore competitivo e voto con il portafoglio. | cap 12 |
| 20 | Economia e felicità. Misurazione del benessere soggettivo, paradosso di Easterlin, beni relazionali e implicazioni per le politiche economiche. | cap 13 |
| 21 | Sviluppo umano integrale e globalizzazione. Crescita, povertà, interdipendenza economica, economia aperta e bilancia dei pagamenti. Rapporto tra crescita e ambiente e politiche per la sostenibilità. | cap 14 e 15 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell’apprendimento
La valutazione finale è articolata nelle seguenti componenti:
- attività interattive e workshop svolti durante il corso: 30%;
- prova scritta: 35%;
- prova orale: 35%.
Attività interattive e workshop
Durante il corso saranno proposte attività individuali e/o di gruppo finalizzate all’applicazione delle conoscenze acquisite, alla discussione di problemi economici e all’analisi di casi. Le attività potranno prevedere brevi elaborati, esercitazioni, presentazioni o restituzioni orali.
La valutazione terrà conto della corretta applicazione dei concetti e degli strumenti economici, della capacità di analisi e argomentazione, della pertinenza dei contributi e della chiarezza espositiva.
Per studenti e studentesse che non partecipino alle attività svolte durante il corso sarà prevista un’attività individuale equivalente, concordata con la docente.
Prova scritta
La prova scritta, della durata di 75 minuti, è composta da un numero compreso tra tre e sei domande, commisurato alla loro ampiezza e complessità. La prova può comprendere domande aperte, esercizi e rappresentazioni grafiche relativi agli argomenti del programma.
La valutazione della prova scritta tiene conto:
- della conoscenza e comprensione dei contenuti;
- della corretta applicazione dei modelli e degli strumenti economici;
- della correttezza dei procedimenti e delle rappresentazioni grafiche;
- della capacità di analisi e di collegamento tra gli argomenti;
- della chiarezza e precisione dell’esposizione.
Per accedere alla prova orale è necessario conseguire nella prova scritta una valutazione di almeno 18/30. Il superamento della prova scritta è valido esclusivamente per l’appello nel quale la prova è stata sostenuta.
Prova orale
La prova orale è volta a verificare la conoscenza e la comprensione degli argomenti del corso, la capacità di stabilire collegamenti tra i diversi temi, l’uso appropriato del linguaggio economico e la capacità di discutere criticamente le implicazioni sociali e ambientali dei fenomeni studiati.
La valutazione tiene conto della pertinenza e completezza delle risposte, della capacità di analisi e argomentazione, della padronanza del linguaggio disciplinare e della chiarezza espositiva.
Determinazione del voto finale
Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla valutazione ponderata delle tre componenti sopra indicate. La lode può essere attribuita in presenza di risultati eccellenti in tutte le componenti della valutazione, accompagnati da particolare autonomia di giudizio e capacità di approfondimento.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto della normativa vigente, studenti e studentesse interessati possono richiedere un colloquio personale per concordare eventuali misure compensative e/o dispensative, in relazione agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze. È inoltre possibile rivolgersi al docente referente CInAP del Dipartimento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Definizione di mercato e suo funzionamento.
- La felicità: il paradosso di Easterlin e il dibattito nella letteratura economica.
- Descrizione dei costi d’impresa.
- L’equilibrio dell’impresa concorrenziale.
- L’elasticità.
- La teoria del consumatore: curve di indifferenza e vincolo di bilancio.
- Il voto con il portafoglio.
- Le organizzazioni a movente ideale.
- Mercato tradizionale e mercato civile: ipotesi antropologiche, ruolo e natura dello scambio.
- Caratteristiche e metodo dell’economia civile.