CIRCULAR ECONOMY E STRUMENTI DI MANAGEMENT AMBIENTALE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: AGATA MATARAZZORisultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):
Il corso ha come obiettivo la conoscenza dei principali strumenti di prevenzione degli impatti in acqua aria suolo rifiuti e le tecniche di gestione degli stessi. si analizzano i metodi di valutazione delle risorse naturali rinnovabili e non rinnovabili, le tecniche di riuso e riciclaggio dei rifiuti, definizione di economia circolare e sua attuazione nei differenti cicli produttivi, tecniche di gestione dei rifiuti con recupero di materia ed energia, strumenti di gestione della sostenibilita' ambientale nelle aziende, sistemi di certificazione volontaria basati sulle norme internazionali ISO 14001, applicazione di strumenti di green marketing ai prodotti, definizione di simbiosi industriale, strumenti di contabilita' ambientale, indicatori di performance ambientale, strumenti di corporate social responsability, bilancio sociale, il report non finanziario; Global Reporting Initiatve; strumenti di ESG (Environmental, Social and Governace); indicatori di circolarita' dei processi produttivi, nuovi modelli di business basati sulla sostenibilita' ambientale e socialeIl docente desidera fornire le fondamentali nozioni teoriche e le principali applicazioni operative delle normative internazionali di riferimento in tema di gestione volontaria delle singole variabili ambientali, conoscenza delle norme internazionali in materia di certificazione volontaria,criteri di esg, definizione ed indicatori di economiacircolare, analisi dei vantaggi e dei costi, presentazione dei casi studi con modalità pratiche di attuazione delle normative di riferimento. Fornire le fondamentali nozioni teoriche dei microinquinanti nei diversi comparti, acqua, aria, suolo; conoscere le tecniche di gestione dei rifiuti; dare completa conoscenza allo/a studente delle norme internazionali in materia di quantificazione degli indicatori di economia circolare, della costruzione di un bilancio non finanziario, conoscenza degli strumenti di rendicontazione ambinetale e sociale, e la identificazione di appositi indicatori di performance ambientale e sociale fondamentali per la costruzione di modelli basati sui concetti di contabilita’ ambientale delle aziende.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):
Particolare attenzione è rivolta anche all’attività operativa dei futuri laureati, i quali sono chiamati ad affrontare nella professione le problematiche prima richiamate, spesso in differenti contesti, anche trasversali ed interdisciplinari. A tal fine, il docente utilizza una metodologia didattica ampiamente orientata anche all'acquisizione operativa ("saper fare") degli strumenti analitici e concettuali proposti durante l’insegnamento della disciplina, mirando allo sviluppo di una capacità critica dello studente nei confronti delle tematiche trattate, in un continuo processo di interazione di analisi - sintesi, anche presentando in aula opportuni casi aziendali reali, portati avanti negli anni precedenti. In particolare, saranno impartiti metodi per quantificare appositi e specifici indicatori di performance ambientale e redigere specifici strumenti di contabilita' ambinetal eed etica.
3. Autonomia di giudizio (making judgements):
Lo sviluppo di un'autonoma capacità critica nel contesto delle tematiche trattate è uno dei principali obiettivi formativi dell’insegnamento. Una buona acquisizione delle conoscenze teoriche e delle capacità operative previste nel programma dell’insegnamento non è sufficiente ad una completa formazione dello studente, se tale preparazione non è accompagnata dall'acquisizione di un'approfondita, autonoma, socialmente e moralmente responsabile capacità di valutazione, di impostazione e di risoluzione di un problema. Con particolare attenzione, il docente vertera' l'insegnamento sulla pianificazione strategica di obiettivi di tema di decremento dell'impatto ambientale e tutela delle risorse umane, al fine di poter trovare in modo corretto le strategie da implementare per raggiungere gli obiettivi ambientali e sociali individuati, nell'ottica del miglioramento continuo.
4. Abilità comunicative (communication skills):
Lo studente è messo in condizioni di relazionarsi e di trasferire a terzi, anche non specialisti, con chiarezza espositiva, precisione, padronanza di espressione e linguaggio tecnico appropriato, informazioni, analisi, giudizi di valore, progetti e proposte operative concernenti le problematiche ambientali, aziendali e di gestione, che la precipua attività lavorativa porterà ad affrontare, sapendone esporre anche le motivazioni e le ipotesi adottate. A tal fine, accanto ad un’appropriata conoscenza teorica delle normative volontarie di riferimento, è indispensabile acquisire una capacità di applicazione operativa degli strumenti legislativi a disposizione, con rilevanza ai dieci punti del manuale previsti dalle normative internazionali ISO 14001
5. Capacità di apprendimento (learning skills):
Si forniscono agli studenti sin dall’inizio delle lezioni opportuni suggerimenti e stimoli per una partecipazione quanto più attiva possibile all'intero processo formativo e per un miglioramento del metodo di studio individuale, ai fini di un più efficace apprendimento della disciplina, che presenta precipue caratteristiche in termini di apprendimento, mediante un appropriato processo induttivo - deduttivo.Durante tutto il eprcorso formativo, infatti, saranno previsti incontri in aula ed in aziende del territorio con imprenditori che gia' applicano i principi della economia circolare nel proprio interno e adottanto certificazioni volontarie di settore
La materi incontra perfettamente tuuti gli obiettivi della agenda 2030, in particolare obiettivo n.5 su gender gap, n.7 su energia sistenibile, n. 14 e 15 sulla tutela della biodiversita' in aria e l suolo
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
La frequenza delle lezioni non è obbligatoria; il docente tuttavia invita gli studenti ad una frequenza attiva durante il ciclo di lezioni proposto; per gli studenti che otterranno una percentuale minima concordata ad inizio lezioni (80% di presenze ) sono previsti colloqui ad ogni fine della prima parte di lezioni, in modo da affrontare l’esame immediatamente dopo la fine delle lezioni inerente argomento oggetto del colloquio nelle date peculiari che verranno comunicate dal docente durante la prima lezione
Contenuti del corso
Descrizione del programma. Titolo della prima parte della materia: principali impatti ambientali.
La gestione delle risorse naturali; convenienza economica nello sfruttamento delle risorse; risorsa suolo; la risorsa forestale; il dilemma del prigioniero; principali costi di gestione nella tutela delle risorse naturali; L'evoluzione del concerto di inquinamento ambientale dal punto di vista chimico ed economico; inquinanti atmosferici*, fra cui SOx, CO2, NO2, PM10; la qualità delle risorse idriche, indice COD e BOD, eutrofizzazione delle acque; definizione di rifiuto; tecniche di gestione di rifiuto, fra cui termovalorizzazione, pirolisi e discarica; inquinamento del suolo da cause agricole; la combustione; fonti energetiche tradizionali; fonti energetiche rinnovabili, fra cui eolico, fotovoltaico, biomassa, idroelettrico; le principali conferenze in tema di inquinamento, da Kyoto a Parigi; definizione di economia circolare; definizione di simbiosi industriale; presentazione di casi studi applicati ad aziende siciliane.
Credito parziale attribuito: 3 CFU
Descrizione del programma. Titolo della seconda parte della materia: Strumenti di rendicontazione ambientale e sociale di imrpesa
Definizione di economia circolare; indicatori di quantificazione della economia circolare, obiettivi agenda 2030, definizione di simbiosi industriale; caso di Kalumburg; Material Flow Analysis; la contabilità ambientale di impresa; vantaggi e difficoltà di implementazione del bilancio ambientale; il Green Public Procurement;presentazione di casi studi applicati ad aziende siciliane. Definizione di politica ambientale; Definizione di indicatori di performance ambientali: Pressure and input Index; indicatori eco- finanziari; l’analisi LCA* secondo le norme ISO 14040, LCCA, l’Ecolabel; il Bilancio ambientale degli enti locali, I marchi ambientali; DAP; Water foot print, Carbon Foot print; le certificazioni nella bioedilizia, GRI E Rendicontazione non finanziaria, la costruzione del bilancio sociale ; indicatori ESG, ambientali ed economici.
Credito parziale attribuito: 3 CFU
Testi di riferimento
Matarazzo A., Strazzeri C. A. (2023), ESG: introduzione ai nuovi standard europei ESRS/EFRAG e guida pratica alla rendicontazione della sostenibilità per le PMI, Wolters Kluwer Italia, ISBN: 9788821782978.
Clasadonte M. T., Giacchi L., Matarazzo A. (2012), Indicatori di sostenibilità ambientale per il miglioramento dei servizi turistici. Indagine sulla città di Siracusa. p. 1-444, Roma: Aracne editrice S.r.l., ISBN: 978-88-548-52419.
Roberta Salomone - Maria Teresa Clasadonte - Maria Proto - Andrea Raggi (A cura di ), Product-Oriented Environmental Management Systems (POEMS),, Springer, 2013;
Il docente consegnerà il materiale didattico sottoforma di fotocopie e dispense che riassumono tutti i contenuti trattati in aula e che sono oggetto della prova di esame |
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione al modulo ambiente economia e risorse naturali; concetto di limitatezza delle risorse naturali.Definizione di sviluppo sostenibile. Indice Isew | |
| 2 | Le principali conferenze internazionali in tema di politica ambientale ; i movimenti per la conservazione delle risorse naturali; La combustione I principali inquinanti atmosferici | |
| 3 | Cause ed effetti delle piogge acide Cause ed effetti del riscaldamento globale I principali inquinanti idrici | |
| 4 | Definizione di rifiuti Principali normative cogenti in tema di gestione dei rifiuti Metodi di riciclo dei rifiuti | |
| 5 | Inquinamento del suolo Fonti energetiche tradizionali, emissione di CO2, IMPATTI AMBIENTALI derivanti da fonti energetiche da combustibili fossili | |
| 6 | Fonti energetiche alternative e rinnovabili Tecnologie per sfruttamento di Biomassa, eolico, solare, maree, idroelettrico, nucleare | |
| 7 | Definizione di risorsa e di riserva; la risorsa aria, acqua, suolo, biodiversità e forestale; De- materializzazione e deinquinamento | |
| 8 | Principali conferenze in tema di inquinamento, da Kyoto a Parigi, obiettivi per la sostenibilita' della agenda 2030 | |
| 9 | definizione di economia circolare, gli indicatori di economia circolare, e di simbiosi industriale, la norma UNI di riferimento | |
| 10 | Le tecnologie sostenibili I diversi comportamenti manageriali nei confronti della variabile ambiente Gli strumenti di politica ambientali Strumenti regolativi di command and control | |
| 11 | Strumenti economici e finanziari di politica ambientale Creazione di mercati artificiali Strumenti volontari di gestione ambientale | |
| 12 | Norme di Life Cycle Assessment, LCCA, fasi e vantaggi tecnico economici derivanti dalla sua applicazione,, norme serie ISO 14040 | |
| 13 | Ecolabel, fasi, prodotti, vantaggi, iter e fasi per l’ottenimento dei marchi ambientali di primo, secondo e terzo tipo | |
| 14 | quantificazione delle circolarita' della economia, riutilizzo di materia ed energia nei cicli produttivi | |
| 15 | Water Foot print e Carbon Foot Print ; indicatori ESG; strumenti di rendicontazione non finanziaria definiziione ed evoluzione normativa | |
| 16 | definizione di contabilita' non finanziaria; strumenti a supporto; indicatori GRI; quadri contabili e matrice di doppia materialita | |
| 17 | contabilita' ambientale di enti locali e di aziende private- GPP-Bilancio ambientale e rapporto ambientale di impresa | |
| 18 | indicatori di performance ambientali: DPSAR- PRESSURE indicators, Input/output Indicators | |
| 19 | PRESENTAZIONE DI CASI STUDI AZIENDALI CHE BASANO IL PROPRIO CORE BUSINESS SU MODELLI CIRCOLARI DELLA ECONOMIA | |
| 20 | visita aziendale in processi produttivi che adottano gia' modelli di circolarita' ambientale |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri: • Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsa o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite • Voto 18–21: lo studente ha la minima conoscenza degli strumenti di contabilita' ambientale e dei principali inquinanti, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata; • Voto 22–25: lo studente ha una discreta conoscenza delle tematiche di contabilita' ambientale e rendicontazione sociale anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio; • Voto 26–28: lo studente ha una buona conoscenza di certificazioni volontarie in tema di sostenibilita' ambientale, di impatti ambientali e sociali lungo tutta la filiera, di casi studio applicativi trattati in aula, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo le tematiche complesse ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio appropriato; • Voto 29–30 elode: lo studente ha una conoscenza approfondita di valutazione economica delle risorse naturali e riesce prontamente e corretta mente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, proponendo soluzioni immediate manageriali ai principali impatti ambientali studiati nel corso