REPORTING PER LE DECISIONI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: DANIELA RUGGERIRisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso consente allo studente di conoscere e comprendere la funzione dei report direzionali, la struttura di un sistema di reporting, individuando le modalità di articolazione dei report delle singole aree aziendali. Lo studente acquisirà conoscenze teoriche e metodologiche sul reporting tradizionale e strategico, analizzando le fasi del processo di reporting. Particolare attenzione sarà dedicata all’uso efficace della reportistica come strumento decisionale a tutti i livelli di responsabilità, al fine di supportare decisioni strategiche ed operative nelle aree della produzione, dello sviluppo e del marketing.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente acquisirà la conoscenza e la capacità di comprensione applicativa inerente alle scelte di progettazione ed implementazione dei sistemi di reporting in riferimento ai report di costo e ai report per variabili chiave, volti alla misurazione delle performance organizzative e manageriali. Lo studente acquisirà la conoscenza e la capacità di interpretazione delle informazioni contenute nella reportistica manageriale rispetto a scelte applicative nell’ambito della produzione, dello sviluppo e del marketing.
Autonomia di giudizio
Il corso è volto allo sviluppo di capacità critiche e di giudizio, con particolare riferimento alle differenti tipologie di report, dei relativi contenuti e delle caratteristiche che il sistema di reporting interno dovrebbe possedere per assicurare un efficace flusso informativo ai manager.
Abilità comunicative
L’insegnamento si propone di sviluppare nello studente le abilità comunicative necessarie per ricoprire funzioni manageriali, all’esercizio della professione di controller e di consulente aziendale. Lo studente sarà in grado di individuare le informazioni a supporto dei processi decisionali aziendali e di scegliere la forma di report più adatta per un’efficace rappresentazione e comunicazione delle informazioni.
Capacità di apprendimento
L’insegnamento si propone di sviluppare nello studente la capacità di individuare le caratteristiche del sistema di reporting, in termini di tipologie di report esistenti o da introdurre in azienda, di comprendere la natura delle informazioni prodotte, le caratteristiche, la struttura delle varie forme di reportistica e gli effetti che il sistema di reporting è in grado di produrre all’interno della realtà aziendale.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali.
“Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.”
Prerequisiti richiesti
Nessuno. Si consiglia, tuttavia, la conoscenza di alcuni argomenti come la contabilità dei costi e il budgeting.
Frequenza lezioni
La frequenza è fortemente consigliata, in quanto agevola l'apprendimento della disciplina.
Contenuti del corso
I principali nuclei tematici dell’insegnamento si riferiscono alle finalità e alle caratteristiche del reporting interno. In particolare verrà analizzato il processo di reporting individuando le fai principali che consentono di elaborare i flussi informativi a supporto delle scelte manageriali. Nell'ambito del reporting interno, si analizzerà, in primo luogo, il reporting tradizionale indirizzato sia all'alta direzione che ai responsabili delle singole funzioni aziendali, in secondo luogo verrà esaminato il reporting strategico. Particolare attenzione è rivolta all'utilizzo delle diverse tipologie di report a supporto dei processi decisionali. Infine, si analizzerà l'influenza del reporting esterno sul reporting interno.
Testi di riferimento
Testo 2: Daniela Ruggeri (a cura di). Reporting per le decisioni. McGraw-Hill Create, 2026, ISBN:9798219130946
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Gatti Marco | Il sistema di reporting interno fra tradizione ed innovazione | Franco Angeli | 2020 | 9788835107934 |
| Daniela Ruggeri (a cura di) | Reporting per le decisioni | MacGraw-Hill Create | 2026 | 9798219130946 |
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Introduzione al corso. Il sistema di reporting interno | Testo 1, capitolo 1 |
| 2 | Finalità e classificazione dei report | Testo 1, capitolo 1 |
| 3 | Finalità e classificazione dei report | Testo 1, capitolo 1 |
| 4 | Le caratteristiche del sistema di reporting | Testo 1, capitolo 1 |
| 5 | Il processo di reporting | Testo 1, capitolo 2 |
| 6 | Il processo di reporting | Testo 1, capitolo 2 |
| 7 | Il reporting tradizionale: finalità, contenuto e articolazione | Testo 1, capitolo 3 |
| 8 | Il reporting tradizionale: finalità, contenuto e articolazione | Testo 1, capitolo 3 |
| 9 | Il reporting tradizionale: finalità, contenuto e articolazione | Testo 1, capitolo 3 |
| 10 | Il reporting tradizionale: caso aziendale | Testo2, capitolo 1 |
| 11 | Il reporting tradizionale: caso aziendale | Testo2, capitolo 1 |
| 12 | Informazioni sui costi di prodotto e l'Activity based costing | Testo 2, capitolo 2 |
| 13 | Informazioni sui costi di prodotto e l'Activity based costing | Testo 2, capitolo 2 |
| 14 | Report per la determinazione dei prezzi di prodotto e servizi | Testo2, capitolo 3 |
| 15 | Report per la determinazione dei prezzi di prodotto e servizi | Testo2, capitolo 3 |
| 16 | Reporting sulla pianificazione a breve periodo: il budgeting. | Testo 2, capitolo 4 |
| 17 | Reporting sulla pianificazione a breve periodo: il budgeting. | Testo 2, capitolo 4 |
| 18 | L'analisi degli scostamenti dei costi di produzione | Testo2, capitolo 5 |
| 19 | L'analisi degli scostamenti dei costi di produzione | Testo2, capitolo 5 |
| 20 | L'analisi degli scostamenti dei costi non di produzione | Testo 2, capitolo 6 |
| 21 | L'analisi degli scostamenti dei costi non di produzione | Testo 2, capitolo 6 |
| 22 | Budget flessibili e report di valutazione delle performance | Testo 2, capitolo 7 |
| 23 | Budget flessibili e report di valutazione delle performance | Testo 2, capitolo 7 |
| 24 | Reporting sull'analisi delle varianze | Testo 2, capitolo 8 |
| 25 | Reporting sull'analisi delle varianze | Testo 2, capitolo 8 |
| 26 | Testimonianza aziendale | Materiale a cura del docente |
| 27 | Testimonianza aziendale | Materiale a cura del docente |
| 28 | Il reporting per il controllo strategico | Testo 1, capitolo 4 |
| 29 | Il reporting per il controllo strategico | Testo 1, capitolo 4 |
| 30 | Testimonianza aziedale | Materiale a cura del docente |
| 31 | Il reporting per il controllo strategico: i sistemi di misurazione delle performance | Testo 2, capitolo 9 |
| 32 | Il reporting per il controllo strategico: i sistemi di misurazione delle performance | Testo 2, capitolo 9 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Negli appelli ufficiali, previsti dal diario di esami, la prova si svolgerà esclusivamente con il colloquio orale. Gli elementi di valutazione del colloquio orale saranno i seguenti: la pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, la qualità dei contenuti, la capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, la capacità di fornire esempi, la proprietà di linguaggio tecnico e la capacità espressiva complessiva dello studente.
Per gli studenti che avranno frequentato almeno il 70% delle lezioni, la valutazione sarà articolata nelle seguenti componenti:
- una presentazione in aula di un caso aziendale, che inciderà per il 20% del voto finale;
- lo svolgimento in aula di un caso applicativo, che inciderà per il 30% del voto finale; e
- un colloquio orale, da sostenersi nelle date comunicate dal docente, che inciderà per il 50% del voto finale.
Il voto finale sarà determinato sulla base dei risultati ponderati ottenuti nelle tre componenti di valutazione sopra indicate.
La frequenza degli studenti verrà rilevata in aula mediante il sistema di rilevazione delle presenze studenti SmartEdu.
“La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti)”.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Descrivere il processo di reporting.
Cosa si intende per reporting strategico?
Descrivere, mediante esempi, il contenuto di un report sulle scelte di determinazione dei prezzi di prodotto.
Descrivere, mediante esempi, il contenuto di un report sull’analisi differenziale.
Quali sono le caratteristiche del reporting tradizionale?
Come influenza il reporting esterno il contenuto del reporting interno?
Descrivere, mediante esempi, il report sull’analisi delle azioni.
Quali sono le informazioni contenute in un report sulla produzione?