STORIA DELL'IMPRESA

Anno accademico 2018/2019 - 1° anno
Docente: Fabio Paolo Di Vita
Crediti: 9
SSD: SECS-P/12 - Storia Economica
Organizzazione didattica: 225 ore d'impegno totale, 165 di studio individuale, 60 di lezione frontale
Semestre:
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Obiettivi formativi

 

1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Il corso si propone di fornire conoscenze ed elementi utili per l’acquisizione, la comprensione e l’interpretazione delle vicende che hanno contrassegnato l’evoluzione storica del fenomeno “impresa” nella società capitalistica in età moderna e contemporanea, con particolare riferimento ai rapporti fra impresa e industria in Italia.

 

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

Attraverso lo studio delle tappe evolutive delle diverse forme d’impresa, con particolare riferimento al nostro contesto nazionale, l’insegnamento intende fornire allo studente le capacità di applicare ai diversi ambiti operativi le conoscenze assimilate.

 

3. Autonomia di giudizio (making judgements):

L’insegnamento si propone di sviluppare nello studente le capacità di cogliere similitudini e difformità nei processi evolutivi delle diverse forme d’impresa, aiutandolo così a comprendere i punti di forza e di debolezza che hanno caratterizzato lo sviluppo economico dei vari paesi.

 

4. Abilità comunicative (communication skills):

L’insegnamento tenderà a sviluppare nello studente capacità di interazione e di trasferimento ad altri delle conoscenze gradualmente acquisite, con particolare riferimento ai processi di sviluppo del fenomeno “impresa” nelle sue diverse forme e settori di riferimento.

 

5. Capacità di apprendimento (learning skills):

Lo studente acquisirà conoscenze approfondite sulle teorie d’impresa oltre che sull’evoluzione delle sue dimensioni e forme. Lo studente apprenderà inoltre tematiche importanti quali la gestione e il governo delle imprese pubbliche e private. Lo studente riuscirà ad acquisire capacità utili ad ottenere una visione panoramica e interpretativa dello sviluppo dell’impresa e dell’opera dell’imprenditore relativamente al caso italiano, al fine di cogliere tempi e modalità dell’inserimento del paese nei paradigmi di sviluppo dominanti.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali


Prerequisiti richiesti

Conoscenze di storia economica, con particolare riferimento all’Occidente contemporaneo


Frequenza lezioni

fortemente consigliata al fine di una migliore assimilazione dei contenuti del corso


Contenuti del corso

La teoria dell’impresa: Riflessioni in tema di imprenditore – Una concezione dinamica dell’impresa. L’impresa e il suo contesto: La storia d’impresa e l’evoluzione dell’ambiente socioculturale – L’impresa e le istituzioni – L’evoluzione del quadro normativo. L’evoluzione delle dimensioni e delle forme delle imprese: Dimensione e performance delle imprese in prospettiva storica – L’impresa famigliare – La grande impresa manageriale – Le altre forme d’impresa. La gestione e il governo dell’impresa: L’evoluzione dell’organizzazione – Impresa e lavoro – L’impresa, il progresso tecnico e l’attività innovativa – Marketing e relazioni pubbliche – La contabilità: dalla partita doppia all’analisi di bilancio. L’ascesa e il declino dell’impresa pubblica: Lo sviluppo delle imprese pubbliche – Il processo di privatizzazione.

 

Un paese diviso. Un precoce capitalismo di Stato. Stato e impresa dagli anni Ottanta alla vigilia della prima guerra mondiale. Un mixage di Prima e Seconda Rivoluzione Industriale. Il ruolo della banca mista. Decollo industriale e conflitti sociali. Botteghe e distretti. Prima guerra mondiale e gruppi industriali. Il turbolento dopoguerra. Lo Stato imprenditore. I limiti della seconda rivoluzione industriale. Miti e realtà dell’economica fascista. La nascita dell’IRI. Fra guerra e ricostruzione. La cogestione impossibile. Italy by design. Quando grande era bello. Dalla bottega alla fabbrica. L’approdo mancato. Lo Stato imprenditore disperde i suoi talenti. Grandi famiglie in affanno. Il lungo autunno. Piccolo è bello. Dove la famiglia funziona. Verso un capitalismo aperto?. Nell’agone internazionale.


Testi di riferimento

1. P.A. Toninelli, Storia d’impresa, Il Mulino, Bologna 2012

 

2. F. Amatori – A. Colli, Impresa e industria in Italia, Dall’Unità a oggi, Marsilio, Venezia 2003

 



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1L’impresa e l’imprenditore: aspetti introduttiviTesto 1: cap 1  
2Riflessioni in tema di imprenditore: la tradizione continentale e la tradizione anglosassoneTesto 1: cap 1 
3Riflessioni in tema di imprenditore: Marshall, Knight, Schumpeter (la sintesi difficile); dalla scuola neoaustriaca alla entrepreneurial history; la nuova economia imprenditorialeTesto 1: cap 1 
4Una concezione dinamica dell’impresa: Sombart; Berle e Means; CoaseTesto 1: cap 1 
5Una concezione dinamica dell’impresa: Penrose; Chandler; Porter; Williamson; la teoria evolutiva dell’impresa; teoria dell’impresa e storia d’impresaTesto 1: cap 1 
6L’impresa e il contestoTesto 1: cap 2 
7L’evoluzione delle dimensioni e delle forme delle imprese: dimensione e performance delle imprese in prospettiva storicaTesto 1: cap 3 
8L’evoluzione delle dimensioni e delle forme delle imprese: l’impresa famigliareTesto 1: cap 3 
9L’evoluzione delle dimensioni e delle forme delle imprese: la grande impresa managerialeTesto 1: cap 3 
10L’evoluzione delle dimensioni e delle forme delle imprese: le altre forme d’impresaTesto 1: cap 3 
11La gestione e il governo dell’impresa: l’evoluzione dell’organizzazione; impresa e lavoroTesto 1: cap 4 
12La gestione e il governo dell’impresa: l’impresa, il progresso tecnico e l’attività innovativa; marketing e relazioni pubbliche; la contabilitàTesto 1: cap 4 
13Lo sviluppo delle imprese pubblicheTesto 1: cap 5 
14Il processo di privatizzazioneTesto 1: cap 5 
15Impresa e industria in Italia: un Paese diviso; un precoce capitalismo di StatoTesto 2: capp. 1 e 2 
16Impresa e industria in Italia: Stato e impresa dagli anni Ottanta alla vigilia della prima guerra mondialeTesto 2: cap 3 
17Impresa e industria in Italia: un mixage di Prima e Seconda Rivoluzione IndustrialeTesto 2: cap 4 
18Impresa e industria in Italia: il ruolo della banca mista; decollo industriale e conflitti socialiTesto 2: capp. 5 e 6 
19Impresa e industria in Italia: botteghe e distretti; prima guerra mondiale e gruppi industrialiTesto 2: capp. 7 e 8 
20Impresa e industria in Italia: il turbolento dopoguerra; si profila lo Stato imprenditoreTesto 2: capp. 9 e 10 
21Impresa e industria in Italia: la Seconda Rivoluzione Industriale e i suoi limitiTesto 2: cap 11 
22Impresa e industria in Italia: miti e realtà dell’economia fascista; l’IRITesto 2: capp. 12 e 13 
23Impresa e industria in Italia: fra guerra e ricostruzione; la cogestione impossibileTesto 2: capp. 14 e 15 
24Impresa e industria in Italia: Italy by designTesto 2: cap 16 
25Impresa e industria in Italia: quando grande era belloTesto 2: cap 17 
26Impresa e industria in Italia: dalla bottega alla fabbrica; l’approdo mancatoTesto 2: capp. 18 e 19 
27Impresa e industria in Italia: lo Stato imprenditore disperde i suoi talentiTesto 2: cap 20 
28Impresa e industria in Italia: grandi famiglie in affanno; il lungo autunnoTesto 2: capp. 21 e 22 
29Impresa e industria in Italia: piccolo è bello; dove la famiglia funzionaTesto 2: capp. 23 e 24 
30Impresa e industria in Italia: verso un capitalismo aperto?; nell’agone internazionaleTesto 2: capp. 25 e 26 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale. E' altresì prevista, per gli studenti frequentanti, una prova scritta a fine corso.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  1. L’imprenditore secondo Schumpeter
  2. L’impresa chandleriana
  3. Indicatori di performance
  4. Le imprese familiari
  5. L’evoluzione dell’organizzazione d’impresa
  6. L’imprenditoria settentrionale e meridionale al momento dell’unificazione
  7. Banche miste e imprese
  8. Le imprese italiane durante la prima guerra mondiale
  9. Imprese italiane e miracolo economico