STORIA ECONOMICA A - O

Anno accademico 2018/2019 - 1° anno
Docente: Franca Pirolo
Crediti: 9
SSD: SECS-P/12 - Storia Economica
Organizzazione didattica: 225 ore d'impegno totale, 165 di studio individuale, 60 di lezione frontale
Semestre:
ENGLISH VERSION

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di fornire allo studente
conoscenze ed elementi utili per la comprensione e l’interpretazione dei fatti economici che, nel corso
degli ultimi secoli, hanno caratterizzato l’evoluzione dell’economia mondiale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Attraverso l’analisi dei processi evolutivi
nell’assetto socio-economico dei diversi contesti istituzionali internazionali, lo studente dovrà acquisire la
capacità di interpretare i fatti socio-economici nei loro rapporti causa-effetto ed una visione panoramica
delle problematiche dello sviluppo, nelle loro complesse interdipendenze. In tal modo, verrà messo nelle
condizioni di valutare in modo più consapevole e cauto i fatti del presente e di correlare gli eventi alle
politiche e scelte economiche dei diversi contesti.

Autonomia di giudizio: L’assimilazione dei fatti economici che costituiscono l’esperienza del passato in
contesti internazionali, porterà lo studente ad acquisire la maturità necessaria per esprimere opinioni e
pareri, con piena autonomia di giudizio, sui fatti economici del presente e sulle implicazioni future delle
scelte politiche nazionali ed internazionali in campo economico.


Abilità comunicative: Lo studio della materia darà allo studente la preparazione necessaria per potere
sostenere agevolmente un confronto su temi economici. Al fine di meglio raggiungere questo obiettivo, si
favorirà la comunicazione ed il dibattito sia durante le lezioni frontali, sia durante l’orario di ricevimento.


Capacità di apprendimento: Il corso si propone di fornire allo studente precise cognizioni sulla
terminologia economica, sulle finalità dell’uso di modelli e strumenti economici, statistici e di altra
natura. Lo studente imparerà così a valutare i fatti economici di un contesto, alla luce di una molteplicità
variegata di fattori. Ne risulteranno ampliate le capacità di apprendimento dello studente, ma,
soprattutto, risulteranno ampliate le sue capacità di collegamento tra gli oggetti di studio delle diverse
discipline di cui la storia economica si avvale per l’interpretazione e la comprensione dei fatti economici

 

Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di fornire allo studente
conoscenze ed elementi utili per la comprensione e l’interpretazione dei fatti economici che, nel corso
degli ultimi secoli, hanno caratterizzato l’evoluzione dell’economia mondiale.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Attraverso l’analisi dei processi evolutivi
nell’assetto socio-economico dei diversi contesti istituzionali internazionali, lo studente dovrà acquisire la
capacità di interpretare i fatti socio-economici nei loro rapporti causa-effetto ed una visione panoramica
delle problematiche dello sviluppo, nelle loro complesse interdipendenze. In tal modo, verrà messo nelle
condizioni di valutare in modo più consapevole e cauto i fatti del presente e di correlare gli eventi alle
politiche e scelte economiche dei diversi contesti.


Autonomia di giudizio: L’assimilazione dei fatti economici che costituiscono l’esperienza del passato in
contesti internazionali, porterà lo studente ad acquisire la maturità necessaria per esprimere opinioni e
pareri, con piena autonomia di giudizio, sui fatti economici del presente e sulle implicazioni future delle
scelte politiche nazionali ed internazionali in campo economico.


Abilità comunicative: Lo studio della materia darà allo studente la preparazione necessaria per potere
sostenere agevolmente un confronto su temi economici. Al fine di meglio raggiungere questo obiettivo, si
favorirà la comunicazione ed il dibattito sia durante le lezioni frontali, sia durante l’orario di ricevimento.


Capacità di apprendimento: Il corso si propone di fornire allo studente precise cognizioni sulla
terminologia economica, sulle finalità dell’uso di modelli e strumenti economici, statistici e di altra
natura. Lo studente imparerà così a valutare i fatti economici di un contesto, alla luce di una molteplicità
variegata di fattori. Ne risulteranno ampliate le capacità di apprendimento dello studente, ma,
soprattutto, risulteranno ampliate le sue capacità di collegamento tra gli oggetti di studio delle diverse
discipline di cui la storia economica si avvale per l’interpretazione e la comprensione dei fatti economici

Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di fornire allo studente
conoscenze ed elementi utili per la comprensione e l’interpretazione dei fatti economici che, nel corso
degli ultimi secoli, hanno caratterizzato l’evoluzione dell’economia mondiale.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Attraverso l’analisi dei processi evolutivi
nell’assetto socio-economico dei diversi contesti istituzionali internazionali, lo studente dovrà acquisire la
capacità di interpretare i fatti socio-economici nei loro rapporti causa-effetto ed una visione panoramica
delle problematiche dello sviluppo, nelle loro complesse interdipendenze. In tal modo, verrà messo nelle
condizioni di valutare in modo più consapevole e cauto i fatti del presente e di correlare gli eventi alle
politiche e scelte economiche dei diversi contesti.


Autonomia di giudizio: L’assimilazione dei fatti economici che costituiscono l’esperienza del passato in
contesti internazionali, porterà lo studente ad acquisire la maturità necessaria per esprimere opinioni e
pareri, con piena autonomia di giudizio, sui fatti economici del presente e sulle implicazioni future delle
scelte politiche nazionali ed internazionali in campo economico.


Abilità comunicative: Lo studio della materia darà allo studente la preparazione necessaria per potere
sostenere agevolmente un confronto su temi economici. Al fine di meglio raggiungere questo obiettivo, si
favorirà la comunicazione ed il dibattito sia durante le lezioni frontali, sia durante l’orario di ricevimento.


Capacità di apprendimento: Il corso si propone di fornire allo studente precise cognizioni sulla
terminologia economica, sulle finalità dell’uso di modelli e strumenti economici, statistici e di altra
natura. Lo studente imparerà così a valutare i fatti economici di un contesto, alla luce di una molteplicità
variegata di fattori. Ne risulteranno ampliate le capacità di apprendimento dello studente, ma,
soprattutto, risulteranno ampliate le sue capacità di collegamento tra gli oggetti di studio delle diverse
discipline di cui la storia economica si avvale per l’interpretazione e la comprensione dei fatti economici

 

Conoscenza e capacità di comprensione: L’insegnamento si propone di fornire allo studente
conoscenze ed elementi utili per la comprensione e l’interpretazione dei fatti economici che, nel corso
degli ultimi secoli, hanno caratterizzato l’evoluzione dell’economia mondiale.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Attraverso l’analisi dei processi evolutivi
nell’assetto socio-economico dei diversi contesti istituzionali internazionali, lo studente dovrà acquisire la
capacità di interpretare i fatti socio-economici nei loro rapporti causa-effetto ed una visione panoramica
delle problematiche dello sviluppo, nelle loro complesse interdipendenze. In tal modo, verrà messo nelle
condizioni di valutare in modo più consapevole e cauto i fatti del presente e di correlare gli eventi alle
politiche e scelte economiche dei diversi contesti.


Autonomia di giudizio: L’assimilazione dei fatti economici che costituiscono l’esperienza del passato in
contesti internazionali, porterà lo studente ad acquisire la maturità necessaria per esprimere opinioni e
pareri, con piena autonomia di giudizio, sui fatti economici del presente e sulle implicazioni future delle
scelte politiche nazionali ed internazionali in campo economico.


Abilità comunicative: Lo studio della materia darà allo studente la preparazione necessaria per potere
sostenere agevolmente un confronto su temi economici. Al fine di meglio raggiungere questo obiettivo, si
favorirà la comunicazione ed il dibattito sia durante le lezioni frontali, sia durante l’orario di ricevimento.


Capacità di apprendimento: Il corso si propone di fornire allo studente precise cognizioni sulla
terminologia economica, sulle finalità dell’uso di modelli e strumenti economici, statistici e di altra
natura. Lo studente imparerà così a valutare i fatti economici di un contesto, alla luce di una molteplicità
variegata di fattori. Ne risulteranno ampliate le capacità di apprendimento dello studente, ma,
soprattutto, risulteranno ampliate le sue capacità di collegamento tra gli oggetti di studio delle diverse
discipline di cui la storia economica si avvale per l’interpretazione e la comprensione dei fatti economici



Modalità di svolgimento dell'insegnamento

LEZIONI FRONTALI, PPT, DISCUSSIONI IN AULA


Prerequisiti richiesti

Conoscenze minime di Storia moderna e contemporanea



Frequenza lezioni

Di norma obbligatoria


Contenuti del corso

La storia economica. Società ed economia nel periodo pre-industriale. Lo sviluppo economico. Le premesse della rivoluzione industriale inglese: popolazione, agricoltura, trasporti e commercio. Industrie traenti e innovazioni in Gran Bretagna. La rivoluzione industriale inglese: i problemi. I secondi: Francia e Stati Uniti. Le fasi della crescita (1850-1914). Le condizioni della crescita: popolazione, trasporti, banche e moneta. Le attività produttive. La grande impresa. I paesi industrializzati: Gran Bretagna e Francia. I paesi a forte crescita: Germania e Stati Uniti. Due casi particolari: Russia e Giappone. L'economia dell'Italia unita. La Sicilia tra il 1860 ed il 1914. La I guerra mondiale e le sue conseguenze. L'economia italiana tra la grande guerra ed il I dopoguerra. Analisi della situazione in Sicilia. Avvento del fascismo e suo impatto in Sicilia. L'Unione Sovietica. La Grande Depressione. Le politiche contro la depressione. Il progetto di attacco al latifondo del tardo fascismo. L'economia internazionale dopo il 1950: i problemi demografici ed i settori produttivi. La ricostruzione dopo la II guerra mondiale. L'economia siciliana (1940-45). Dalla Golden Age alla crisi. Neoliberismo e globalizzazione. Sviluppo e sottosviluppo. Le economie sviluppate: Stati Uniti, Giappone ed Unione Europea. L'economia italiana. L'economia siciliana. La fine dell'economia pianificata in Unione Sovietica. Il risveglio dell'Asia. America Latina e Africa.


Testi di riferimento

1. E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, Franco Angeli, Milano 2014.
2. M. Colonna, Breve storia economica della Sicilia dal Medioevo ai nostri giorni, Book Sprint, 2016, (pp. 108-133, 137-147, 164-192).




Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1*La storia economica. Società ed economia nel periodo preindustriale. Sviluppo economico.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 3-18.  
2*Le premesse della rivoluzione industriale inglese: popolazione ed agricoltura.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 19-36.  
3*Le premesse della rivoluzione industriale inglese: trasporti e commercio. Industrie traenti e innovazioni in Gran Bretagna.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 37-56.  
4*La rivoluzione industriale inglese: i problemi.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 57-68.  
5*I secondi: Francia e Stati Uniti.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 69-80.  
6*Le fasi della crescita (1850-1914). Le condizioni della crescita: la popolazione e i trasporti.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 83-100.  
7*Le condizioni della crescita: banche e moneta.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 100-104.  
8*Le attività produttive.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 105-116.  
9*La grande impresa.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 117-122.  
10*I paesi industrializzati: Gran Bretagna e Francia.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 123-140.  
11*I paesi a forte crescita: Germania e Stati Uniti.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 131-140.  
12*Due casi particolari: Russia e Giappone.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 141-146.  
13*L'economia dell'Italia unita. La Sicilia tra il 1860 ed il 1914.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 149- 166; M. Colonna, Breve storia economica della Sicilia dal Medioevo ai nostri giorni, Book Sprint, pp. 108- 111.  
14*La Prima guerra mondiale e le sue conseguenzeE. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 167-176.  
15*L'Unione Sovietica.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 177-182.  
16*La lenta crescita dell'Europa. L'economia italiana nel I dopoguerra. Analisi della situazione in Sicilia. Avvento del fascismo e suo impatto in Sicilia.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 184-187; M. Colonna, Breve storia economica della Sicilia dal Medioevo ai nostri giorni, Book Sprint, pp. 115- 133.  
17*Stati Uniti: dall'espansione degli anni Venti alla crisi del '29. La depressione negli Stati Uniti e in Europa. Le politiche contro la depressione.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 183- 184; 187-200.  
18*Una nuova rivoluzione: i problemi demografici.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 203-208.  
19*Una nuova rivoluzione: i settori produttivi.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 209-220.  
20*La ricostruzione dell'economia mondiale. La golden age.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 221-235.  
21*Gli shock petroliferi e le conseguenze economiche. Neoliberismo e globalizzazione.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 236-247.  
22*La globalizzazione finanziaria. La crisi del 2008-2009. La crisi europea del 2012-2013.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 247-254.  
23*Sviluppo e sottosviluppo.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 255-260.  
24*Le economie sviluppate: Stati Uniti e Giappone.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 261-270.  
25*Le economie sviluppate: l'Unione Europea.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 271-282.  
26*L'economia italiana.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 283-294.  
27*L'economia siciliana.M. Colonna, Breve storia economica della Sicilia dal Medioevo ai nostri giorni, Book Sprint, pp. 137-147, 164-192.  
28*La fine dell'economia pianificata: il Blocco sovieticoE. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 295-304.  
29*Il risveglio dell'Asia.E. De Simone, Storia economica. Dalla rivoluzione industriale alla rivoluzione informatica, FrancoAngeli, Milano, pp. 305-316.  
30* Conoscenze minime irrinunciabili per il superamento dell'esame. N.B. La conoscenza degli argomenti contrassegnati con l'asterisco è condizione necessaria ma non sufficiente per il superamento dell'esame. Rispondere in maniera sufficiente o anche più che sufficiente alle domande su tali argomenti non assicura, pertanto, il superamento dell'esame. 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

PROVA ORALE E/O PROVA SCRITTA


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  1. La Rivoluzione industriale
  2. Il declino relativo della Gran Bretagna
  3. La grande impresa
  4. Lo sviluppo economico tedesco
  5. La modernizzazione del Giappone
  6. La crisi del 1929
  7. Gli ostacoli allo sviluppo economico dell'Italia
  8. Il miracolo economico in Italia